Barrafranca. Chiesto lo Stato di Calamità Naturale per settore agricolo e viabilità

Barrafranca. Con delibera n. 84 del 6 novembre 2018 la Giunta Comunale ha richiesto al presidente della giunta regionale lo “Stato di Calamità Naturale”. Le motivazioni che portano a tale importante richiesta sono state così determinate

“Viste le persistenti piogge che si sono abbattute sul territorio comunale, nei mesi di ottobre e novembre  per le quali si sono verificati ingenti allagamenti ai terreni agricoli e danni alle colture esistenti, Hanno provocato ingenti danni e specificatamente alle strade comunali interne, inter poderali, con vasti movimenti franosi, che hanno impedito in alcuni tratti la viabilità; che a causa di tali eventi atmosferici avversi, le piantagioni agricole hanno subito gravi cd ingenti danni causati dalla vigorosa grandinata con la perdita del prodotto ed inevitabili effetti negativi finanziari delle aziende agricole e con conseguente ripercussione di cui il comparto agricolo è settore socio—economico fondamentale; che occorre intervenire ripristinando le infrastrutture a rete danneggiate; interpoderali onde permettere la normale circolazione e dare continuità alle che questo Ente a causa delle scarse risorse finanziarie non può sopportare la nascente spesa”.

Queste motivazioni che hanno indotto la Giunta Comunale Barrese a chiedere lo stato di calamità evento che ci risulta essere raro nella storia della nostra cittadina. Secondo la Giunta viste queste premesse, “sussistono tutti i presupposti perché vengano attivate tutte quelle procedure istruttorie da inoltrare agli organi competenti per il riconoscimento ed il risarcimento dei danni subiti”.

Ed ecco parte del testo della delibera “La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo; Di avanzare per i motivi di cui in premessa istanza al Presidente della Giunta Regionale emani nei confronti del territorio del Comune di Barrafranca lo Stato di Calamità naturale…”. La delibera nella sua interezza può essere scaricata al seguente link.

Per quel che riguarda la viabilità, e quindi la situazione strutturale delle strade interne e le più importanti arterie di collegamento, quella che, per il momento desta maggior interesse ad essere ripristinata con urgenza, è la Strada Statale SS191 che collega Barrafranca al vicino centro di Mazzarino, che ricordiamo è il pronto soccorso più vicino perché dista appena 11 KM allo scopo Sabato 10 novembre il sindaco Fabio Accardi, il Geom. Giuseppe Zuccalà, i tecnici dell’ANAS e l’impresa che eseguirà i lavori si sono ritrovati sul luogo della strada franata.  Dichiara il sindaco «I lavori verranno eseguiti con somma urgenza, vista l’importanza dell’arteria stradale, inizieranno fra qualche giorno e verranno completati nell’arco di un mese circa. Abbiamo chiesto, inoltre, di valutare la possibilità di una chiusura parziale del traffico veicolare. Ricordiamo che attualmente il traffico è inibito. I tecnici ANAS hanno garantito che lunedì verificheranno la possibilità di riaprire il traffico durante l’esecuzione dei lavori quantomeno per il traffico leggero e con doppio senso di marcia. Grazie all’Assessore al l’infrastrutture Marco Falcone per il tempestivo intervento e che ha chiesto inoltre di essere informato costantemente sull’esecuzione dei lavori».

L’incontro alla Regione si è svolto anche alla presenza del sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua che con la chiusura della bretella a scorrimento veloce 640 che collega i due centri abitati a Caltanissetta chiede a gran voce il ripristino della importante arteria. L’assessore Falcone ha assicurato l’impegno della regione per il ripristino della viabilità annunciando anche che a breve verranno consegnati i lavori della Sp10 (Pietraperzia Riesi verso scorrimento veloce per Gela) e tratto via moli per circa 2 milioni di euro, anche se la via Moli è di competenza del comune di Barrafranca che difficilmente potrà intervenire per effettuare qualche tipo di manutenzione. Rimangono percorribili con difficoltà e con prudenza la SP15 per Piazza Armerina e la SP78 per Enna in particolare il tatto tra la Discoteca Point ed il bivio Ramata dove  si registra il crollo di parte della carreggiata e la presenza di fanghiglia ancora non rimossa in molti tratti. A dire il vero quest’ultima arteria ufficialmente risulta essere chiusa al traffico con apposita segnaletica quindi automobilisti avvertiti, con buona pace degli organi competenti che in questo modo ritengono di “avere la coscienza a posto” 

 

 

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