Il barrese Antonio Bellanti protagonista nella 100 km della Val di Noto

Il barrese Antonio Bellanti protagonista nella 100 km della Val di Noto

Atleta barrese, il primo in assoluto protagonista nella 100 km della Val di Noto. E’ Antonio Bellanti, presidente dell’Atletica Running Barrafranca ad ottenere un risultato prestigioso (34° assoluto s 127 partecipanti con il tempo di 11 ore 54 minuti e 12 secondi) nell’ ultramaratona che attraversa il Val di Noto partendo dal Duomo di San Giorgio di Ragusa Ibla e i paesi di Giarratana, Buccheri, Cassaro, Ferla e Palazzolo Acreide fino ai piedi della Cattedrale di Noto. “ E’ stata una bella emozione – afferma Antonio Bellanti – e se sono arrivato a questa impresa dico grazie a me stesso e alle persone che mi sono state vicino soprattutto mia moglie. I paesaggi del ragusano sono da scoprire e ammirarli durante l’iniziativa è qualcosa di sensazionale ”. Oltre all’impresa di Antonio Bellanti hanno partecipato alla Val di Noto anche nella gara a staffetta con tre barresi Alessandro Simonte, Michele Strazzanti e Rosa Anna Colombo i quali hanno ottenuto un invidiabile quarto posto in questa specialità con il tempo di 10 ore, 43 minuti e 12 secondi. La società di atletica barrese non è nova a queste imprese essendo che ogni domenica partecipa nelle gare che si disputano in tutta l’isola (con alcuni atleti ai vertici delle classifiche nella rispettive categoria) e anche molto più lontano come ad esempio la partecipazione di alcuni atleti alla recente maratona di Roma con ottimi piazzamenti. La Running Barrafranca è nata nel 2013 e da alcuni anni si organizza una manifestazione a livello regionale e che ha coinvolto molti atleti. Oltre a questo la società è riuscita a coinvolgere molte persone (sono 36 tesserati) che praticano questo sport. Il prossimo 8 dicembre la società organizzerà il “6° Trofeo della Solidarietà – 3 Trofeo Aisa” in occasione della festa dell’Immacolata in cui collaborerà la Fratres con i donatori di sangue associata  alla “sagra della Muffuletta cu’ a ricotta” tradizione barrese tramandata negli anni. RENATO PINNISI

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