“Bastian Contrario” lo spettacolo teatrale di Sergio Vespertino all’ISISS Falcone di Barrafranca

“Bastian Contrario” lo spettacolo teatrale di Sergio Vespertino all’ISISS Falcone di Barrafranca

L’attore Sergio Vespertino con i ragazzi dell’ISSIS Falcone

Giovedì 1 marzo 2018 presso l’auditorium dell’ISSIS Falcone di Barrafranca (EN), di cui è dirigente la prof.ssa Maria Stella Gueli, si è svolto lo spettacolo teatrale “Bastian Contrario” di cui è autore e protagonista il comico palermitano Sergio Vespertino. Riportiamo il commento della prof.ssa Angelina Privitelli, docente di lettere al Liceo Classico e organizzatrice dell’evento.

«L’ISISS Falcone di Barrafranca apre il sipario a Sergio Vespertino. Mattinata intensa quella dell’ 1 marzo scorso all’ ISISS Falcone di Barrafranca per gli studenti del Liceo Classico, Scientifico, delle Scienze Umane e per alcuni alunni della classe terza della Scuola secondaria di I grado “Don Milani”, che sono stati catturati dalla vis comica dell’attore Sergio Vespertino nel suo spettacolo teatrale  “Bastian Contrario”, di cui è autore e protagonista, proposto all’Istituzione dalla cooperativa Aquarius di Piazza Armerina per il tramite della prof.ssa Angelina Privitelli, docente di lettere, che si è fatta carico dell’organizzazione interna. L’attore palermitano, che ha all’attivo molti ruoli in diversi film cinematografici, ha raggiunto grande notorietà lavorando con Pif nella serie televisiva “La mafia uccide solo d’estate”. La performance, molto applaudita nelle due repliche, si è subito presentata di grande fascino a partire da alcuni oggetti scenografici, come uno stranissimo e intricatissimo macchinario, pieno di ampolle e clessidre, al centro della scena su cui il protagonista si affaticava per capire l’alchimia della vita dell’uomo e lateralmente una buffa lampadina sorretta da un palo collegata da una sonda a una specie di imbuto che lo metteva in comunicazione direttamente con Dio.

L’attore Sergio Vespertino e il maestro Pierpaolo Petta

L’attore, accompagnato dal vivo dall’ottimo maestro Pierpaolo Petta alla fisarmonica, in un energico e spassoso monologo, reso ancora più esilarante dalle inserzioni del dialetto palermitano e dalla performance di canto e ballo, ha proposto al giovane pubblico seri spunti di riflessione, finalizzati a valorizzare quell’impercettibile granello di sabbia che scorre nella parte più stretta di una clessidra, che è il nostro presente, spesso strangolato e asfissiato da tutta una serie di orpelli modaioli che ci fanno perdere di vista l’essenza e la bellezza della vita. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Stella Gueli, nel sostenere l’iniziativa, insieme al Dirigente Scolastico Filippo Aleo, si dichiara convinta che il teatro a scuola rappresenti un momento culturale irrinunciabile e di apprendimento significativo per gli alunni, che la scuola continuerà a promuovere anche negli anni a venire.»  (Prof.ssa Angelina Privitelli)

Il testo è stato scritto a quattro mani da Marco Pomar e Sergio Vespertino, animato dalle musiche originali composte dal maestro Pierpaolo Petta. Chi è il “Bastian Contrario”? È un personaggio misterioso, che si ribella all’omologazione generale, che si mette di traverso alle convenzioni borghesi, che teorizza dei “no” costruttivi inseriti in teorie sociali improbabili e assurde. Durante lo spettacolo si scoprono altre cose su di lui, il suo ruolo nel mondo e il motivo del suo carattere burbero e schivo, rappresentato dai toni ora comici ora introspettivi di Sergio Vespertino, fino al finale a sorpresa.

Rita Bevilacqua

 

 

 

 

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