Il Salotto artistico – letterario “Civico 49” incontra per la terza volta il sindaco Fabio Accardi

Il Salotto artistico – letterario “Civico 49” incontra per la terza volta il sindaco Fabio Accardi

- in Barrafranca, Civico 49
I membri del Salotto con il Sindaco Fabio Accardi
Alcuni momenti della serata

Nella riunione di giovedì 1 marzo 2018 il Salotto artistico – letterario “Civico 49” di Barrafranca (EN) incontra per la terza volta il sindaco di Barrafranca prof. Fabio Accardi per discutere di alcuni problemi che nell’incontro del  15 febbraio non erano stati affrontati.
Il primo argomento trattato è stato quello della “macchina burocratica” in riferimento al regolamento Comunale degli Uffici e dei Servizi, utilizzato per la scelta dei Capi settori, del personale dei diversi uffici e dei servizi da erogare. “Negli anni il comune di Barrafranca -spiega il Sindaco- ha avuto alcune riorganizzazioni che però non hanno reso la macchina organizzativa più funzionale”. Troppe le criticità presenti nei diversi Settori, soprattutto in quello tecnico. Purtroppo ancora non è stato fatto niente, anche se mesi fa il Sindaco aveva chiesto un cambio del Regolamento degli Uffici e dei Servizi, presentando una nuova riorganizzazione dell’organigramma. Allo stato attuale il Comune sta lavorando per creare un’organizzazione più funzionale possibile. E’ stato di nuovo riproposto il problema della riparazione delle “buche”, presenti in molte strade del paese e la lentezza con cui questi lavori vengono svolti. Il Sindaco ha spiegato che il servizio di manutenzione stradale è legato a un altro servizio: quello idrico integrato. Per anni il Comune non ha curato la manutenzione ordinaria e straordinario dell’acquedotto. Di conseguenza molte di queste buche si formano a causa della perdita di acqua che, negli anni, si è accumulata sotto il manto stradale, causando buche e avvallamenti.  Il problema principale che condiziona la soluzione di tutti gli altri è quello di natura finanziaria, in quanto l’Ente ha molti debiti causati, in parte,  dal “dissesto finanziario” in cui versa il Comune. Inoltre, tenuto conto che l’Ente deve mantenersi con la tassazione locale come TARS, IMU, tributi acqua e rifiuti, i problemi finanziari sono aggravati anche dall’evasione tributaria, che a Barrafranca è ancora alta. Sono state chieste delle delucidazioni riguardanti la “questione cimitero” ossia il problema della costruzione di loculi in cemento armato vicino a un’antica cappelletta, che hanno danneggiato il patrimonio storico e artistico di quel luogo. Dopo varie segnalazioni, il Comune ha aperto un procedimento per verificare quello che è stato fatto. Allo stato attuale ancora non ci sono novità. Riguardo alla richiesta di una maggiore trasparenza della Comunicazione attraverso il sito web del Comune, il Sindaco si sta attivando affinché il sito funzioni meglio, proponendo di acquistare una piattaforma o un sito più organizzato. Più attiva e seguita è invece la pagina facebook del Comune. E’ stato domandato al Sindaco lo scopo dei “contatori dell’acqua” che anni fa furono montati e mai utilizzati. Per quanto riguarda l’acqua, il paese si trova in una condizione che la Corte Costituzionale ritiene illegale, in quanto la normativa europea, e quindi nazionale, impone che i comuni debbano fare parte degli ambiti territoriali idrici cioè l’ATI e la gestione della rete idrica locale deve avere un’unico gestore  individuato dall’ATI stesso. In provincia di Enna il gestore unico è Acqua Enna. Tutti i paesi dell’ennese hanno aderito, tranne Barrafranca. E così negli anni i debiti si sono accumulati a carico delle casse comunali. Inoltre, non aderendo ad Acqua Enna, il paese non ha potuto beneficiare degli investimenti che sono stati erogati dall’ente in questione.

Il padrone di casa Gaetano Vicari assieme al Sindaco Fabio Accardi

Per quanto riguarda la “discesa catena“, anche se è stata aperta, versa in condizioni poco decorose. La riaperta è avvenuta solo per agevolare il transito in quella zona, mentre ci sono ancora alcuni lavori da completare, tenuto conto che non ha passato il collaudo. La ditta dovrebbe ritornare al più presto per ripristinare gli avvallamenti, sistemare alcune caditoie e ricoprire le buche. Inoltre è stato chiesto di abbellire, come una volta,  il viale con alberi, dopo la scomparsa delle bellissime palme, distrutte dal punteruolo rosso. Infine è stato sollecitato il controllo degli impianti di riscaldamento nelle scuole del paese, soprattutto del plesso Europa.

Facendo un bilancio complessivo di tutti i problemi che dal primo incontro (giugno 2017) a oggi i membri del Salotto hanno presentato al Sindaco,  trovano soluzione il problema della raccolta dei rifiuti, della sistemazione del depuratore dell’acqua, dell’illuminazione della Villa Comunale e in parte quella dell’apertura del Viale Generale Cannada. Di fronte a questo stato di fatto, nasce spontanea la domanda: quali priorità il Comune affronta per prime quando ci sono poche risorse finanziarie? “Tutte i problemi sono prioritari – risponde il Sindaco- ma la manutenzione stradale, il problema dei disabili psichici, la pubblica illuminazione, il debito con Siciliacque, sono quelli che il Comune deve affrontare per primi”.
Al termine della serata il padrone di casa Gaetano Vicari ha donato all’ospite un libro come ricordo dell’incontro, dandosi appuntamento a fine anno per constatare l’avvenuta risoluzione degli altri problemi.

Rita Bevilacqua

You may also like

ASP Enna. Piano per le ondate di calore

In linea con il “Piano Regionale per la