Il Salotto artistico-letterario “Civico 49” ospita il prof. Alessandro Geraci

Il Salotto artistico-letterario “Civico 49” ospita il prof. Alessandro Geraci

- in Barrafranca, Civico 49
Alcuni membri del Salotto con l’ospite Alessandro Geraci

Riprendono, dopo la pausa natalizia, le attività del Salotto artistico- letterario “Civico 49” di Barrafranca (EN). Nella riunione di giovedì 11 gennaio 2018 ospite d’onore è stato il professore barrese Alessandro Geraci, che ha esposto il suo volume “Proverbi per un anno” pubblicato nel dicembre 2017 e presentato ufficialmente sabato 9 dicembre 2017 nella sede dell’Associazione “Il Sorriso” di Barrafranca.  Il volume raccoglie proverbi barresi commentati dall’autore, modi di dire locali e un dizionarietto barrese- italiano.

Come da consuetudine, il padrone di casa Gaetano Vicari ha ringraziato l’ospite per la sua partecipazione, invitandolo a far parte del Salotto come nuovo membro. Dopo una breve introduzione dell’amico Salvatore Licata, il prof. Geraci ha presentato il suo libro, spiegando che il titolo “Proverbi per un anno” prende spunto dalla volontà di commentare un proverbio per ogni giorno dell’anno. Resosi subito conto che sarebbe stato un lavoro immane, ha deciso di commentare solo 53 proverbi, uno per ogni settimana.

Il prof. Alessandro Geraci

“Questo è un lavoro- spiega l’autore- che mi sono portato dietro nel tempo. Con gli anni mi sono accorto che i proverbi hanno un loro modo di essere, poiché racchiudono in sé non solo la saggezza, ma la sintesi di un ragionamento che viene racchiuso in poche parole, molto spesso usate in senso metaforico.” Da giovane  sentiva spesso la propria madre ripetere o esprimersi attraverso i proverbi. Questo gli ha dato l’incentivo a ricercarne il senso più vero, capirne le dinamiche e l’uso che ne veniva fatto. Tra i tantissimi proverbi, l’autore ha scelto quelli che riguardano la vita dell’uomo nella sua quotidianità. Ogni proverbio è approfondito e recensito dall’autore stesso, frutto di considerazioni personali, di richiami ad autori greci e latini, di analisi della vita contadina di una volta. La struttura del libro è costituita da quattro momenti, come  lo stesso autore li definisce: 1. Una parte iniziale con relativa introduzione e qualche divulgazione storica sul passato della vita di Barrafranca; 2. Il commento dell’autore di 53 proverbi, uno per ogni settimana; 3. Elenco di aforismi, massime e detti barresi con relativa traduzione e qualche chiosa (annotazione); 4. Un piccolo vocabolario barrese con circa duemila e trecento vocaboli e molte frasi dello stesso dialetto. “Questo mio lavoro- continua il professore- vuole essere un omaggio al mio paese, Barrafranca, con il quale da sempre ho instaurato un rapporto di odio e amore”. L’intento è quello di lasciare alle generazioni future le proprie radici, la cultura dei loro padri.

Copertina libro

L’immagine di copertina è stata realizzata dall’artista barrese Roberto Caputo dal titolo “Nonno e Nipote”, china su carta, 14×12. Essa raffigura un tipico ambiente contadino di una volta: la classica “arcovia” (alcova) che accoglieva il letto, separata dal resto della stanza con una tendina. Attorno alla “conca” (braciere) un nonno con il suo nipotino, nell’atto di raccontare i proverbi, i “cunta” (fiabe), come facevano i nonni di una volta.

Non è la prima volta che il prof. Geraci si occupa di studiare le dinamiche del dialetto barrese: nel 1994 e nel 1995 furono pubblicati due calendari con proverbi siciliani e poesie d’amore in barrese, raccolti assieme dagli alunni del liceo Scientifico “G. Falcone” di Barrafranca.

Alessandro Geraci è nato a Barrafranca (EN) nel 1946. Laureato in Lettere Classiche presso l’Università di Catania. Ha collaborato con il dipartimento di Glottologia e Dialettologia all’Università di Catania con ricerche sul dialetto barrese utilizzate nelle pubblicazioni del Vocabolario Siciliano del Prof. Piccitto. Negli anni Settanta è stato impegnato in politica, dove ha ricoperto diverse cariche istituzionali e di partito. Ha insegnato Lettere alle Scuole Medie e Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico “G. Falcone” di Barrafranca fino agli anni novanta. Nell’ultimo decennio della sua attività ha ricoperto il ruolo di Dirigente Scolastico in Scuole Professionali e Licei della Provincia di Enna.

Rita Bevilacqua

 

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