Presentazione del libro “Fuck cancer, hai sbagliato donna! La terapia della danza orientale”

Presentazione del libro “Fuck cancer, hai sbagliato donna! La terapia della danza orientale”

- in Barrafranca, Libri

Venerdì 12 gennaio 2018 alle ore 19.00 nella sala Monsignor Cravotta, Piazza Fratelli Messina Barrafranca (EN), si svolgerà un’incontro culturale con la presentazione del libro “Fuck cancer, hai sbagliato donna! La terapia della danza orientale” di Xena Mary Di Blasi. Patrocinato dal Comune di Barrafranca, l’incontro sarà introdotto da Lucia Collerone, dipendente della Biblioteca Comunale. Presente Xena (soul dance), nome d’arte di Maria Di Blasi danzatrice e autrice del libro. Nel libro l’autrice descrive la sua vita, stravolta  e angustiata da una grave mallattia: il cancro.

“Come può una danza magica e millenaria, come la danza Orientale cambiare la vita durante la gestione di un Cancro?”

Xena scopre il vero valore della sua vita grazie alla danza, vissuta  come terapia, non solo fisica ma anche psicologica, che le ha permesso di raggiungere desideri e progetti ambiziosi. Il linguaggio è ironico e positivo che porterà il lettore ad avere una visione diversa della malattia. L’ autrice danzerà sulle note della musica orientale Tarab.

Il termine  significa “essere commosso da gioia o da dolore”, “provare emozioni di piacere o di dolore”. Il Tarab non è una melodia o un genere musicale, bensì l’interpretazione musicale di un testo, la quale genera nell’ascoltatore quasi un rapimento estatico. E’ ciò che potremmo chiamare il “sublime” del canto….. l’incanto della parola cantata! Naturalmente, perché il fenomeno del Tarab possa aver luogo è necessario che l’ascoltatore capisca il significato del testo poetico che viene cantato: il Tarab consiste proprio nella perfetta interpretazione musicale di un testo dal tema coinvolgente. 

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Rita Bevilacqua

 

 

 

You may also like

Vigili del Fuoco, Falcone: «Regione ha investito su Distaccamenti volontari»

L’assessore al congresso di Troina: «I volontari garanzia sicurezza