Il 23 maggio del 2013 veniva inaugurato il Monumento ai Caduti della 2ª Guerra Mondiale

Il 23 maggio del 2013 veniva inaugurato il Monumento ai Caduti della 2ª Guerra Mondiale

Barrafranca (EN).  Giovedì 23 maggio 2013 veniva inaugurato il Monumento ai Caduti della 2ª Guerra Mondiale, realizzato nel Corso Garibaldi accanto al Plesso Europa, nato dall’iniziativa del Cav. Giovanni Collura e dell’Ass. Nazionale Carabinieri- sez. di Barrafranca, di cui è presidente il Mar. Enzo Pace e voluto dall’amministrazione del sindaco Salvatore Lupo.

Durante la cerimonia l’allora prefetto di Enna, dott.ssa Clara Minerva, consegna alla città di Barrafranca la medaglia di Bronzo al Merito Civile concessa dal Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, con decreto del 17 aprile 2012, per fatti riguardanti il secondo conflitto mondiale. La motivazione fu la seguente: con la seguente motivazione: “La cittadina durante il secondo conflitto mondiale subì i bombardamenti aerei, prima americani e poi tedeschi, che provocarono numerosi morti e feriti e la distruzione quasi totale delle abitazioni. La popolazione sopportò gli avvenimenti bellici con coraggiosa determinazione e generosa solidarietà, prodigandosi in aiuto dei superstiti. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche. Luglio 1943 – Barrafranca (EN).” 

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Barrafranca avv. Salvatore Lupo, il presidente del consiglio comunale Zuccalà e tutti i consiglieri e gli assessori, il maggiore del Comando dei Vigili Urbani Giacomo Stazzanti, l’Associazione Nazionale Carabinieri-sez. Barrafranca, l’Associazione Combattenti e Reduci sez. Barrafranca e tutte le scolaresche degli Istituti scolastici di Barrafranca, con i rispettivi Dirigenti.  Gli onori militari sono stati resi da un picchetto in armi dell’Esercito Italiano, mentre la Marina Militare ha provveduto all’alza bandiera. Al momento della deposizione della corona di alloro, erano schierate le diverse rappresentanze dell’Esercito, della Marina, dei Carabinieri, della Polizia, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, delle Associazioni Vittime Civili di Guerra e Combattenti e Reduci e numerosi familiari dei caduti i vittime del bombardamento. La benedizione è stata impartita da don Pasquale Bellanti della Diocesi di Piazza Armerina e da don Giacinto Magro della parrocchia “Santa Famiglia di Nazareth”. Tante le personalità intervenute tra cui Il Procuratore della Repubblica Dr. Ferrotti, il Questore Vicario di Enna Dr. Foti, il Comandante Provinciale dei Carabinieri T. Col. Daidone ed il Comandante della Guardia di Finanza, T. Col. Sciarretta, il Capitano Scotto comandante la Compagnia di Piazza Armerina e diversi Sindaci dei comuni limitrofi. Le fasi della cruenta battaglia e dei bombardamenti svoltesi nel caldo luglio del ‘43, sono state dettagliatamente descritti dal Colonnello Mario Piraino del Comando Regione Militare Sud.

Notevole il tributo di sangue che la cittadinanza di Barrafranca ha pagato durante le seconda guerra mondiale. Ammontano, infatti, a 61 le vittime dei due bombardamenti (da parte degli alleati prima e dei tedeschi dopo) del 10 e del 18 luglio 1943, mentre si stimano in oltre 250 i feriti.

Il 4 novembre 1994, alla presenza di S.E. il Prefetto di Enna, delle massime autorità civili, militari e religiose e di una compagnia di formazione del 151° Reggimento “Sassari”, è stata inaugurata, per la sempre abnegazione di Giovanni Collura, nella Piazza “Pier Santi Mattarella”, una stele a perenne ricordo delle vittime civili di guerra. Per questi fatti la concessione della medaglia di bronzo al merito civile al Comune di Barrafranca.

Rita Bevilacqua

 

 

 

 

 

 

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