Pietraperzia. Il Brigante Testalonga si dette alla macchia per il furto di un bue

La dichiarazione è dello storico pietrino Giovanni Culmone. Tale affermazione durante il convegno sul bandito Antonino Di Blasi, alias Testalonga. La convention era organizzata dall’Archeoclub Sezione di Pietraperzia, presidente Andrea Rapisardi. La manifestazione si è tenuta nella sala conferenze dell’ex convento Santa Maria di Gesù di piazza Vittorio Emanuele. Al tavolo della presidenza il sindaco di Pietraperzia Antonio Calogero Bevilacqua, il presidente Archeoclub Andrea Rapisardi, la dottoressa Anna Marotta e lo storico pietrino Giovanni Culmone. La serata per illustrare gli studi e la tesi della dottoressa Anna Marotta proprio sul Testalonga. Ad apertura della convention proiettato un filmato della Cineidea di Fabrizio Lunetta. Nel video due attori locali: Carmelo Scarciotta e Filippo Arena. Il docu-film illustrava la vita e la latitanza di Antonino Di Blasi detto “Testalonga”. Giovanni Culmone ha illustrato i documenti dell’albero genealogico di Testalonga. Ha poi detto che lui si era sposato a 15 anni con una ragazza di 12. Anna Marotta, dottoressa in Filologia Romanza, ha detto che la latitanza di Antonino Di Blasi era protetta da persone altolocate di quel tempo. Lei, per le sue ricerche, ha attinto a piene mani al Fondo Trabia e all’Archivio di Stato di Palermo. “Durante la sua latitanza, Testalonga – ha continuato Anna Marotta – si “occupava” tra l’altro, di sequestri di persona con il rilascio degli ostaggi dietro pagamento di un riscatto. A Testalonga è intitolata una via del quartiere Terruccia e che fa angolo con via Sottotenente Giarrizzo, dietro la chiesa del Rosario. Della ricerche di Anna Marotta – da lei illustrate durante la serata – emerge che Testalonga era stato impiccato e poi squartato e i suoi resti furono portati a Pietraperzia. Dai documenti emerge pure l’importo delle spese sostenute per tale macabro trasporto e per i “servizi” preparatori. “Antonino Di Blasi, alias Testalonga Bandito eroe no. Bandito carismatico sì”. Lo ha detto Anna Marotta a conclusione dei lavori. GAETANO MILINO

Previous Pietraperzia. Giornata di sensibilizzazione da parte delle associazioni Aido e Avis
Next Pietraperzia. Gli alunni delle scuole faranno da "ciceroni" nei principali luoghi di culto e di arte