Barrafranca. Nomina della Giunta municipale del sindaco Fabio Accardi, è la terza in dieci mesi

Barrafranca. Nomina della Giunta municipale del sindaco Fabio Accardi, è la terza in dieci mesi

La nuova compagine amministrativa è stata presentata dal sindaco di Barrafranca al consiglio comunale di ieri sera. I lavori d’aula presieduti dal vicepresidente Katia Baglio. Due assessori su quattro sono stati ripresi dalla prima giunta municipale del giugno 2016. Sono Giuseppe Vetriolo e Luana Bevilacqua. Gli altri due sono nuovi di zecca. Si tratta di Alessandro Salvaggio e di Andrea Tambè. Queste le deleghe: Vicesindaco è Giuseppe Vetriolo. A lui (assessore allo sviluppo economico),sono state attribuite anche le deleghe a Lavori Pubblici, Ambiente, Politiche europee, servizi e manutenzioni, protezioni civile. Andrea Tambè (assessore all’Inclusione sociale), 33 anni ha le deleghe allo sport, spettacolo e turismo, politiche sociali, pari opportunità, campo sportivo e parco comunale. A Giuseppe Vetriolo ( assessore allo sviluppo economico), 29 anni, universitario in Giurisprudenza, sono state attribuite le deleghe ai lavori pubblici, ambiente, politiche europee, servizi e manutenzioni, protezioni civile. Alessandro Salvaggio (assessore alla Legalità), 26 anni con la laurea magistrale in giurisprudenza ha le deleghe alla legalità, programmazione economica, trasparenza, anticorruzione, pubblica istruzione, sanità e contratti. L’architetto Luana Bevilacqua (assessore alla rigenerazione urbana), 27 anni, ha le deleghe all’urbanistica, decoro urbano e riqualificazione, edilizia privata e servizi cimiteriali, agricoltura e attività produttive. Il primo cittadino Fabio Accardi si riserva le deleghe sugli affari generali e attuazione del programma, personale, bilancio e Polizia Municipale. La nomina della nuova giunta municipale è avvenuta nella tarda mattinata di ieri alla presenza degli assessori dimissionari: Gianni Nicolosi, Enzo Pace, Lavinia Puzzangara e Valerio Faraci. Con la nuova giunta municipale il sindaco Fabio Accardi riacquista, in consiglio comunale, la maggioranza composta da 9 consiglieri su un totale di 16. A sostenerlo sono tre ex Udc che hanno fondato un nuovo movimento politico “Condividiamo”. Sono Michela Strazzante, Giovanni Patti e Clorinda Perri,. Ci sono poi i tre Pd Giuseppe Vetriolo, Vanessa Alessi Batu e Kevin Cumia e i tre Pdr Sicilia Danila Flamma, Fabrizio Ferrigno e Stella Strazzanti. . L’Udc Salvatore Cumia è passato all’opposizione. Della minoranza fanno parte pure i tre 5 Stelle Alice Crapanzano, Katia Baglio (vicepresidente del consiglio comunale) e Sandro Tambè. All’opposizione anche il presidente del consiglio comunale Giovanni Di Dio di “Idea Comune” Calogero Zuccala di Sicilia Democratica e Giuseppe Ferrigno, Il Megafono. Giuseppe Vetriolo e Luana Bevilacqua erano due dei quattro assessori della prima giunta municipale del giugno 2016. Gli altri due erano Egidio Cumia e Roberto Costa. La maggioranza si era frantumata il 5 luglio 2016. In quella data erano stati eletti, con i voti di alcuni franchi tiratori, presidente e vicepresidente del consiglio comunale, entrambi di opposizione. Il sindaco Fabio Accardi, visibilmente arrabbiato, aveva chiesto le dimissioni degli assessori che gliele avevano presentate seduta stante. Qualche giorno dopo era stata nominata la “Giunta di Scopo” formata da Gianni Nicolosi, Enzo Pace, Lavinia Puzzangara e Valerio Faraci. Al consiglio comunale di ieri sera il sindaco Fabio Accardi ha chiesto “la collaborazione di tutti e delle forze politiche che, con responsabilità e assieme alla mia persona si sono presentate alla città”, Dopo 8 mesi di attività portata avanti con una giunta di scopo. I quattro assessori si sono spesi per la città con grande abnegazione e spirito di collaborazione. In silenzio e in punta di piedi sono riusciti, facendo una buona squadra, ad aiutarmi e ad aiutare la città e ad approvare quei provvedimenti che il consiglio comunale ha approvato per il bene della nostra città”. Ha poi letto un documento litico programmatico. Al termine del dibattito, verso le 22,30, in consiglio comunale è venuto a mancare il numero legale. Mancanza del numero legale anche un’ora dopo. Alle 23,30 è stata quindi decretata, dal consigliere anziano, Clorinda Perri, (il presidente del consiglio facente funzione Katia Baglio aveva abbandonato l’aula), il rinvio dei lavori a stasera. GAETANO MILINO

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