I Soci UCIIM festeggiano San Tommaso d’Aquino,  patrono dell’UCIIM

I Soci UCIIM festeggiano San Tommaso d’Aquino, patrono dell’UCIIM

Sabato 28 gennaio 2017 l’ UCIIM, sez. di Barrafranca (EN), presieduta dalla prof.ssa Gina Patti, ha festeggiato la ricorrenza di San Tommaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa. La  festa liturgica, da secoli  fissata al 7 marzo, giorno del suo decesso, dopo il Concilio Vaticano II, che ha raccomandato di spostare le feste liturgiche dei santi dal periodo quaresimale e pasquale, è stata spostata al 28 gennaio, data della traslazione del 1369. Il Santo è patrono dei Teologi, Accademici, Librai, Studenti.  Inoltre l’UCIIM lo ha scelto come patrono dell’Associazione.

Anche quest’anno i Soci hanno voluto festeggiare il loro Santo patrono, partecipando nella chiesa Madre di Barrafranca, alla Santa Messa celebrata da don Luca Crapanzano, socio UCIIM. Nell’omelia don Luca, utilizzando alcune frasi tratte dal pensiero di San Tommaso, ha parlato del lavoro degli insegnanti, definendolo una “vera  e propria missione”.  Con la sua “Summa teologica”, san Tommaso diede sistematicamente un fondamento scientifico, filosofico e teologico alla dottrina cristiana. A fine Messa, tutti i Soci hanno letto la “Preghiera di Gesù maestro”, scritta da Gesualdo Nosengo, che ha saputo offrire una vera testimonianza cristiana mediante l’insegnamento, la formazione del laicato cattolico, in particolare attraverso il servizio di rinnovamento della scuola e la preparazione degli insegnanti.  Il segreto di ciò che Nosengo è stato, ha operato e insegnato, va ricercato nella sua profonda fede, contrassegnata da una singolare amicizia con Gesù Cristo, sostenuta da un’ininterrotta preghiera e meditazione evangelica.

PREGHIERA DI GESÙ’ MAESTRO

“Signore nostro, Gesù Cristo, Maestro divino
di verità e di giustizia, di amore e di pace,
io Ti ringrazio di avermi chiamato
a lavorare con Te nell’educazione cristiana
di quei giovani che sono Tuoi, che Tu ami
e desideri vicini al Tuo cuore.
In questa missione ardua,
ma sublime che a Te mi associa,
fa o Signore che la luce della Tua Verità
illumini la mia mente,
il fuoco del Tuo amore riscaldi la mia parola,
l’esempio della Tua Vita sia di modello
alla mia azione educativa
e la Tua Grazia fecondi l’opera mia nei giovani.
Guidami a trovare la via dell’intelligenza
e dei cuori, rimedia alle mie deficienze,
aiutami nelle difficoltà, confortami nelle pene,
difendimi nei pericoli e nelle tentazioni.
Fa, o Signore, che io possa efficacemente
indirizzare e guidare per la via della cultura
e della fede, del dovere e della bontà,
della giustizia e della carità,
della laboriosità e della cattolicità
le anime dei miei discepoli.
Fissa, o Signore, sopra di noi
il Tuo sguardo amoroso e dona a tutti
di poter giungere un giorno a possedere Te
che sei il premio per coloro che Ti amano
e credono alla Tua parola.
Gesù Maestro, venga Il Tuo Regno.” (Gesualdo Nosengo)

Al termine, i Soci hanno trascorso una serata di convivialità al “The Pub” di Barrafranca.

Rita Bevilacqua

 

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