Poste, sciopero e disagi per la chiusura

Ufficio postale chiuso e senza nessun servizio

Ancora disagi dopo lo sciopero di Venerdì 4 Novembre alle poste italiane e di conseguenza anche alla sede di Barrafranca dove molti anziani e pensionati si sono recati per la pensione. La data dei primi del mese coincide infatti con il prelievo di pensioni ed altre forme di assistenza per tanti cittadini che usano ancora recarsi presso l’ufficio per prelevare il contante.

Ma i disagi sono anche da registrare per la consegna della posta presso le abitazioni dei cittadini, non solo di Barrafranca ma anche di Pietraperzia, che a quando apprendiamo dal nostro collaboratore, ha gli stessi problemi dell’ufficio barrese. In pratica molti concittadini lamentano la mancata consegna della posta in alcune strade o interi quartieri della nostra città. Gli scioperi sono dovuti alla mancata riorganizzazione e la attuazione della seconda fase di privatizzazione di Poste Italiane che, d’altro canto, come lamentano i sindacati, non ha ancora rinnovato i contratti.

Solidarietà, quindi va data sicuramente agli impiegati che vivono in una situazione di incertezza sul proprio futuro lavorativo, ma dall’altra parte ci sono tanti cittadini che non possono più tollerare disservizi che si ripercuotono sulla vita del singolo e delle famiglie non ricevendo in tempo o del tutto raccomandate, lettere, bollette o semplici pubblicazioni che dovrebbero essere consegnae da tradizionali “postini”, come è sempre stato.

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