“Operazione Black Sheep” della Polizia di Stato: arrestati nove soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti con base a Villarosa

L'operazione è stata condotta dagli uomini del Commissariato di P.S. di Nicosia e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna

Nella mattinata odierna, i poliziotti del Commissariato di Nicosia, diretti dal Commissario Capo dott. Giovanni Martino, hanno proceduto all’arresto – in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, dott. Francesco Augusto Rio ed emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna dott. Vittorio Giuseppe La Placa– di diversi soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito a carico di: 

  1. INDELICATO Giuseppe, nato a Enna classe ’88, residente a Villarosa;
  2. SARRA MINICHELLO Luigi, nato a Enna classe ’93, residente a Villarosa;
  3. SARRA MINICHELLO Michele, nato a Enna classe ’93, residente a Villarosa;
  4. STAGNO Angelo, nato a Enna classe ’96, residente a Villarosa;
  5. PATERNO’ Carmelo, nato a Enna classe ’93, residente a Villarosa:
  6. BURGARELLO Giuseppe, nato a Enna classe ’90 residente a Villarosa;
  7. FIANDACA Salvatore, nato a Enna il classe ’88, residente a Villarosa, già detenuto in carcere, in conseguenza di condanna, definitiva, per altro reato;
  8. TIRRITO Paolo, nato a Enna il classe ’96, residente a Villarosa;
  9. BENCIVINNI Santo, nato a Enna classe ’74, residente a Villarosa;

 Tutti agli arresti domiciliari.

Sottoposti alle indagini in ordine: alle fattispecie di reato previste e disciplinate dall’art. 73 del D.P.R. nr. 309/90, inerenti la detenzione, lo spaccio,in particolare di hashish, marijuana e cocaina, ed altre condotte in materia di sostanze stupefacenti,

LE INDAGINI L’attività investigativa posta in essere dagli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Nicosia, e diretta dalla Procura della Repubblica di Enna, nella persona del Sostituto Procuratore dott. Francesco Augusto Rio, scaturisce da quanto emerso nel febbraio 2014 nell’ambito di attività investigative svolte da personale del Commissariato di P.S. di Nicosia.  In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, agenti del Commissariato di P.S. di Nicosia fermavano e controllavano due ragazzi che venivano trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana acquistata a Villarosa. A seguito di tale accertamento, dopo diversi mesi di indagini, si è riusciti a ricostruire le dinamiche e le modalità attraverso cui si sostanziavano le condotte sussumibili in seno a reati afferenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito della realtà villarosana. Le indagini venivano condotte con metodi tradizionali, pedinamenti ed appostamenti, supportati da intercettazioni telefoniche e videoregistrazioni. Gli indagati per i viaggi finalizzati all’acquisto della droga usavano, di volta in volta, auto diverse. Gli stessi, nel corso delle conversazioni telefoniche, utilizzavano un linguaggio dissimulato, spesso facendo riferimento a “motorini” o parti meccaniche del tipo “testata”,  “cilindro” in relazione al tipo e quantità di droga da vendere, acquistare o trasportare; nel caso di controlli di Polizia o di presenza “in zona” delle forze dell’ordine, gli spacciatori utilizzavano termini quali: “ci sono i cani, quelli buoni di fuori”.  Nel corso dell’attività venivano effettuati diversi riscontri che consentivano, in più occasioni, il  sequestro di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Nel periodo in cui è stata condotta l’attività di indagine, INDELICATO Giuseppe si è distinto per essere uno dei soggetti maggiormente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti, avendo posto in essere, in via prioritaria e continuativa, l’attività di spaccio di hashish e marijuana al dettaglio. Questi si distingueva quale punto di riferimento di molti soggetti, anche minorenni, che lo contattavano in qualunque ora della giornata. Inoltre, insieme ai due fratelli SARRA MINICHELLO Luigi e Michele, effettuava dei viaggi in altri centri della Sicilia, finalizzati all’approvvigionamento della droga. SARRA MINICHELLO Luigi era colui che, insieme anche ad altri, effettuava le trasferte finalizzate agli approvvigionamenti, con l’acquisto della droga, in diverse parti della Sicilia, ed in particolare nei centri di Catania, Caltanissetta e Palermo. Anche SARRA MINICHELLO Michele si è distinto per essere uno dei soggetti maggiormente attivi nel traffico di sostanze stupefacenti, avendo posto in essere, in via prioritaria e continuativa, l’attività di spaccio di hashish al dettaglio,sotto la supervisione e preminenza di Luigi, coadiuvato da BURGARELLO e da STAGNO. BENCIVINNI Santo affiancava l’amico SARRAMinichello Luigi nella realizzazione delle attività di spaccio:infatti, più volte, lo finanziava, o gli procurava clienti. FIANDACA Salvatore era parte integrante del “sistema” di approvvigionamento della droga, partecipando attivamente sia alla fase organizzativa che alla realizzazione dei viaggi di approvvigionamento di sostanza stupefacente, ed allo spaccio al minuto.

Le positive risultanze raccolte dagli investigatori venivano dunque rassegnate al pubblico ministerodella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, dott. Francesco Augusto Rio, titolare delle indagini, il qualechiedeva l’emissione della misura cautelare a carico degli indagati. Misure quest’ultime disposte dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna, dott. La Placa, ed eseguite nella mattinata odierna dai poliziotti delCommissariato di P.S. di Nicosia insieme a personale della Squadra Mobile di Enna e del Commissariato di P.S. di Leonforte. Al termine delle operazioni, gli indagati venivano sottoposti al regime degli arresti domiciliari, mentre al FIANDACA la misura cautelare veniva notificata direttamente in carcere, ove già si trova ristretto.

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