Il prof. Massimo Costa inaugura un nuovo progetto politico a Barrafranca

Il prof. Massimo Costa inaugura un nuovo progetto politico a Barrafranca

“Siciliani Liberi” a Barrafranca.  Molte persone al convegno di presentazione del circolo”Convicino” del Movimento politico indipendentista “Siciliani Liberi”.  La convention si è tenuta nella sala “Mons. Cravotta” di  piazza Fratelli Messina. Il progetto politico del Movimento presentato dal professore Massimo Costa, Presidente del Movimento,  dai cofondatori del Movimento Enzo Cassata e Antonella Pititto e dal coordinatore del circolo locale Salvatore Crapanzano. Numerosi i temi trattati: il “Sì” al referendum del 17 Aprile, e poi alcuni cenni sulla riforma costituzionale e sulle politiche agricole e forestali siciliane. In sala erano presenti le rappresentanze locali del mondo imprenditoriale, agricolo, professionale, intellettuale, politico e giovanile. “È stata la festa della politica, della vera politica”, hanno detto i relatori. In tutta la Sicilia crescono a macchia d’olio i circoli di “Siciliani Liberi”. In due mesi si sono già costituiti 18 circoli. Durante la convention illustrati gli obiettivi del movimento come la difesa dello Statuto, “fino alla piena libertà, sovranità ed indipendenza dello Stato di Sicilia” e “L’eliminazione dei comitati d’affari, del clientelismo, del precariato, del sottosviluppo”. Un altro obiettivo illustrato “la costituzione di uno stato leggero, con poche tasse e facilità d’insediamento per l’impresa”. Hanno poi chiesto  la garanzia delle risorse energetiche e dei beni culturali come esclusivo patrimonio dei “Siciliani”. Un altro punto affrontato, la tutela della famiglia,del lavoro, dello stato sociale, dell’agricoltura e dell’alimentazione di qualità; il possesso di una moneta siciliana pubblica per l’occupazione e lo sviluppo. Il movimento mira pure a vedere “Lu Sicilianu lingua ufficiali nzemmula cu l’italianu”. Il coordinatore Salvatore Crapanzano, a conclusione, fa un appello a “tutti i cittadini e alla “intellighenzia” locale ad unire le forze oneste e determinate per attivarsi a ricostruire il disastrato Comune e la dilaniata Sicilia. “Siciliani Liberi” – ha concluso Salvatore Crapanzano –  ha suonato la carica e combatterà fino allo stremo come ci ha insegnato Gandhi ( Il Mahatma) per liberare e riscattare la Sicilia dall’opprimente Stato Italiano e per dare un futuro dignitoso ai nostri figli”. 

GAETANO MILINO

 

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