Pietraperzia. L’amministrazione consegna riconoscimento alle forze dell’ordine per aver contribuito al ritrovamento di un pietrino.

Pietraperzia. L’amministrazione consegna riconoscimento alle forze dell’ordine per aver contribuito al ritrovamento di un pietrino.

- in Attualità, Pietraperzia




Avevano ritrovato un uomo che, lo scorso 6 giugno,  si era allontanato da casa e si era smarrito e trovato dopo 24 ore. La sua sparizione aveva gettato nello sconforto un paese intero ma poi fu ritrovato dopo ore di ricerche intense e continue. Ora la Giunta Municipale del sindaco Antonio Bevilacqua ha tributato un solenne encomio. Il riconoscimento dell’amministrazione comunale è andato al capitano Rosario Scotto Di Carlo (comandante la Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina), al Maresciallo Capo Giuseppe Castrovilli (comandante la stazione carabinieri di Pietraperzia). Gli altri solenni encomi sono andati a Maurizio Barca (caposquadra comando provinciale Vigili del Fuoco di Siracusa) e  all’ispettore superiore Filippo Emma (comandante distaccamento Forestale di Pietraperzia). Alla festa per il ritrovamento, alla caserma carabinieri di viale Don Bosco, aveva partecipato anche il sindaco Antonio Bevilacqua in fascia tricolore. Questa la motivazione per il capitano Rosario Scotto Di Carlo e per il maresciallo capo Giuseppe Castrovilli: “Mostrando notevole acume investigativo, abilità, fermezza operativa, grande spirito di sacrificio e di vicinanza alla popolazione nonché alto senso del dovere, attivava e coordinava personalmente partecipandovi, intensa e prolungata attività di ricerca di un concittadino, affetto da gravi disturbi psichici, allontanandosi da casa con chiari intenti suicidiari”. “L’operazione, che consentiva – si legge ancora nella motivazione – il rintraccio del citato soggetto, otteneva ampio risultato nei mass-media ed il plauso incondizionato della cittadinanza pietrina e delle sue istituzioni tutte contribuendo al esaltare il prestigio dell’Arma nel territorio”. Nella motivazione conferita a Maurizio Barca e a Filippo Emma si legge: “Per l’alto valore della qualificazione professionale, per le eccellenti doti umane e per il lodevole impegno, dimostrati per il ritrovamento del nostro concittadino”. Alle operazioni di ricerca avevano partecipato anche unità cinofile dei vigili del fuoco oltre ad uomini di pompieri e carabinieri “avio-trasportati”. Infatti erano stati utilizzati anche degli elicotteri.  L’uomo si era allontanato dalla sua casa verso le 20 del 6 giugno scorso. Era stato ritrovato verso le 19 del giorno dopo seduto su una pietra del sito archeologico “Rocche”. Sembra che lui abbia trascorso la notte proprio in aperta campagna dentro qualcuna delle innumerevoli grotte rupestri di cui è disseminata contrada “Rocche”. La delibera di giunta per l’encomio solenne è stata trasmessa al Ministero degli Interni, al Comando Legione Carabinieri Sicilia di Palermo. Altri destinatari della delibera di giunta municipale sono i comandanti provinciale dei carabinieri di Enna e della stazione di Pietraperzia oltre che al comando provinciale Vigili del Fuoco di Siracusa e al Corpo Forestale di Enna.  (*GAMI*) Gaetano Milino


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