“Effetto sorpresa” nel calcio. A parlarne nella sezione Aia di Enna, Michele Giordano, ex assistente arbitrale di serie A.

“Effetto sorpresa” nel calcio. A parlarne nella sezione Aia di Enna, Michele Giordano, ex assistente arbitrale di serie A.

In occasione dell’ultima Riunione Tecnica, la nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare il Componente del Comitato Regionale Responsabile degli Assistenti Michele Giordano della Sezione di Caltanissetta. Giordano ex Assistente di Serie A, con tantissime gare importanti alle spalle, ha subito instaurato un rapporto diretto e cordiale con gli associati ennesi presenti nella gremita sala. Egli anche quando calcava i migliori campi della Serie A, è stato sempre disponibile nei confronti degli Associati Siciliani trasmettendo le proprie esperienze ai ragazzi, ed avendo come priorità l’evoluzione del ruolo di arbitro, trasmesso non in modo distaccato e  autoritario, ma con passione e coinvolgente, riuscendo così ad ottenere una notorietà, non solo per gli alti ruoli ricoperti, ma per il suo savoir faire. Nell’ambito Regionale ha saputo dare una spinta al miglioramento agli Assistenti Siciliani, e i risultati si sono subito notati, infatti la qualità dei collaboratori dell’Arbitro siciliani si è alzata notevolmente. Il nostro Presidente Sezionale Filippo Tilaro, oltre ad elogiare le qualità tecniche dell’ospite, lo considera, data anche la vicinanza della Sezione di appartenenza, un associato ad honorem di Enna, a questo gli passa la parola. Giordano dopo aver raccontato le sue esperienze e gli aneddoti simpatici che hanno coinvolto la platea, ha espresso uno degli argomenti cui la maggior parte degli associati non risulta essere quasi sempre concentrato, il cosiddetto “Effetto Sorpresa”. Egli esterna dicendo che l’arbitro preparato atleticamente, dal punto di vista regolamentare e concentrato in campo difficilmente potrà incorrere a questa situazione. Atleticamente, poiché chi è vicino all’azione riesce a valutare meglio, dal punto di vista regolamentare poiché anche un situazione difficile, anche se non inserita nelle statistiche del regolamento, può essere interpretata in modo esatto, infine la concentrazione non deve venire mai meno, poiché basta un attimo di distrazione ed in quel momento avviene l’episodio, che non può essere valutato. Il discorso sintetizzato sopra è stato coadiuvato dalla visione di slides esplicative e di video ove come gli arbitri abbiano interpretato “l’effetto sorpresa”. La serata si è conclusa con la consegna di un presente a ricordo di essa e  dopo l’ospite con il direttivo e alcuni associati, sono andati in un ristorante locale per cena.

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