A rischio chiusura la SP15 Barrafranca Piazza armerina

Scongiurare a tutti i costi la chiusura definitiva del tratto della Strada provinciale n. 15, franato su un lato della carreggiata stradale circa due mesi fa a causa delle forti piogge invernali, e che da Piazza Armerina rappresenta l’unico sbocco viario per raggiungere la Villa romana del Casale, e i Comuni di Barrafranca. Mazzarino e Pietraperzia. E’ questo l’appello lanciato, ormai da settimane, da più parti (istituzioni, associazioni, guide turistiche, commercianti). Appelli fino ad oggi però caduti nel vuoto. L’intervento infatti non è ancora stato compiuto e a quanto sembra neppure programmato. Si teme anche per la stabilità del terreno sottostante quel tratto di strada. Infatti se dovesse verificarsi qualche acquazzone primaverile l’area sottostante potrebbe cedere ulteriormente determinando la chiusura definitiva dei pochi metri di spazio restanti per poter percorrere la carreggiata a senso unico e raggiungere la Villa.
Pertanto Francesco Galati, presidente dell’associazione turistico-culturale “Mira 1163” ha deciso di scrivere una lettera-appello indirizzata al prefetto e alle altre istituzioni preposte tra cui il commissario della ex provincia regionale di Enna. Galati dice: «I lavori di recinzione della parte interessata e di segnalazione sono stati immediati, ma questo non deve essere presupposto per un intervento lontano nel tempo. Procrastinare ancora l’intervento potrebbe rivelarsi dannoso con conseguenze sull’economia abbastanza rilevanti qualora lo smottamento si dovesse allargare, a causa di eventuali piogge o per assestamento, inducendo, malgrado tutto, ad una chiusura totale. Si potrebbero superare le criticità economiche con un prelevamento razionale della somma necessaria per le emergenze in quanto tutta la città di Piazza Armerina e l’hinterland vivono di economia turistica».

MARTA FURNARI la sicilia

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