Mensa scolastica sospesa

Mensa scolastica sospesa

Disposizione dell’ufficiale sanitario per il plesso in cui il servizio è stato erogato

BARRAFRANCA. La mensa scolastica è stata sospesa perché l’ufficiale sanitario dell’Asp ha reputato il mancato rispetto delle normative di legge. Questo quanto appreso in consiglio comunale dalle parole del consigliere comunale Giuseppe Vetriolo, il quale durante un’interrogazione ha rimarcato la totale negligenza dell’amministrazione sull’accaduto. La mensa scolastica ogni anno, è iniziata a ridosso della scuola mentre quest’anno ha subito un ritardo ed è partita la protesta di alcune mamme dell’istituto San Giovanni Bosco, le quali lamentavano il mancato inizio della mensa scolastica.
«Ci risulta che la mensa scolastica – afferma Giuseppe Vetriolo – in una delle due scuole non è mai iniziata mentre nell’altro istituto è stato sospeso per via dell’ufficiale sanitario, questo vuoI dire che l’amministrazione non ha vigilato».
A contraddire il consigliere comunale è il sindaco Salvatore Lupo: «Non bisogna dire falsità perché l’amministrazione sin dal mio insediamento ha impartito tutte le direttive necessarie per garantire il servizio di mensa scolastica nei due istituti comprensivi nonostante le gravissime difficoltà economiche in cui versa l’ente». I consiglieri comunali da tempo avevano presentato un’interrogazione con Giuseppe Vetriolo (proponente), Giovanni Patti, Giovanni Di Dio e Giuseppe Ferrigno i quali mettevano a nudo il disagio creato alla comunità scolastica visto che «il servizio mensa è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del sindaco».
«Noi ci basiamo su fatti – rincara Vetriolo a Lupo – al momento della presentazione dell’interrogazione non era partita e ad oggi è stata sospesa». Solo lo scorso 4 febbraio il comune dopo l’accreditamento da parte del ministero dell’Istruzione (Miur) di oltre 23mila euro, ha inviato ai due istituti comprensivi “Europa” e uSan Giovanni Bosco” la somma spettante 11.720,76 euro e la delibera di giunta porta la firma dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Maria Stella Barbagallo. Ma di certo questa somma non basterebbe per erogare il servizio della mensa scolastica per i 60 alunni solo dell’istituto Sàn Giovanni Bosco. Su notizia dell’amministrazione, invece, la mensa scolastica nell’istituto “Europa” non è mai iniziata. Ogni anno il costo del servizio mensa è di 4euro e 40 centesimi a pasto, e mentre una metà sarebbe a carico dei genitori (cirÉa 250 euro annue a famiglia) l’altra metà dovrebbe essere a carico del comune.
R.P.

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