Colpo in una tabaccheria di Barrafranca, catanese arrestato

Colpo in una tabaccheria di Barrafranca, catanese arrestato

QUALCHE ORA PRIMA ERA ANDATO A VUOTO UN ALTRO TENTATIVO DI FURTO A PIETRAPERZIA

tabacchi matriceUn colpo da 8mila euro, tra sigarette, valori bollati egratta e vinci, è il bottino di una banda di ladri che intorno alle 3 del mattino di domenica hanno messo a segno in un tabaccheria del centro, all’angolo tra via Vittorio Emanuele e via Roma. Il colpo nella cittadina barrese è stato compiuto dopo aver tentato un altro “colpo” andato a vuoto, nella vicina Pietraperzia. Giorni di lavoro per le forze dell’ordine che, dopo i due episodi hanno interessato Pietraperzia e Barrafranca così i rilievi tecnici e le indagini avrebbero portato, dopo pochi giorni, a identificare uno degli esecutori che avrebbe partecipato al colpo. Sull’accaduto hanno collaborato in sinergia i carabinieri della stazione di Pietraperzia del maresciallo capo Giuseppe Castrovilli, i carabinieri della stazione di Barrafranca guidato dal maresciallo Guido Costigliola assieme alla squadra mobile di Catania. Uno degli esecutori, che sarebbe


catanese e di cui non si conoscono le generalità, avrebbe agito con altri complici, e adesso si trova rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza in attesa della convalida dell’arresto. All’identificazione del catanese si sarebbe arrivati grazie alla comparazione di diversi filmati di videosorveglianza.
Curiosa la dinamica, così come accaduto in precedenza almeno nella cittadina barrese, dove le auto usate per i “colpi” risultano sempre rubate, così come accaduto mesi fa in un bar tabacchi di viale Generale Cannada, dove la banda, prima del colpo, rubò anche un camion e lo posteggiò davanti la caserma dei carabinieri.
Ritornando ai fatti di sabato scorso la banda ha agito tra la notte di sabato e le ore del mattino di domenica a Pietraperzia in viale Libertà nella tabaccheria Roberto Sammartino sfondando la saracinesca della tabaccheria con un’auto, una Bmw X3 di colore nero, che dopo gli accertamenti, è risultata rubata in un centro del trapanese. Il rumore, però, avrebbe fatto svegliare il titolare della tabaccheria, Roberto Sammartino, il quale non ha esitato ad affacciarsi dalla sua abitazione ubicata sopra la tabaccheria e la sua presenza notata dai ladri li ha fatto scappare con l’auto di alta cilindrata ad alta velocità in direzione della cittadina di Barrafranca, che dista pochi chilometri.
Ma se il colpo è andato a vuoto a Pietraperzia a Barrafranca, invece, in pieno centro, ha dato frutti, in quanto il colpo, poi quantificato, ammonta a poco più di 8 mila euro. La tabaccheria di Barrafranca, di cui titolare ,è Gaetano La Mattina si trova in una zona frequentata, vicino la chiesa Madre e di fronte la piazza San Giuseppe. Poi hanno portato via, in pochi minuti, intere “stecche” di sigarette posti sotto il bancone e numerosi “Gratta e vinci”. Entrando nella tabaccheria, vistolo spazio limitato, oltre alla merce (che in parte sarebbe stata già recuperata), hanno anche rovinato un mobiletto e un computer. Intanto le indagini da parte delle due stazioni con la squadra mobile etnea continuano per arrivare all’identikit degli altri componenti della banda.
RENATO PINNISI

f.

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