Barrafranca. Scuola “Verga”, manifestazione finale PON “Una finestra sul mondo”,

Barrafranca. Scuola “Verga”, manifestazione finale PON “Una finestra sul mondo”,

- in Barrafranca

Barrafranca. Manifestazione finale del PON (Programma Operativo Nazionale), un piano di interventi che punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità. Finanziato dai Fondi Strutturali Europei e ha una durata settennale, dal 2014 al 2020. Il Pon sostiene l’obiettivo di ridurre l’abbandono scolastico, incide sul successo formativo e sull’innalzamento dei livelli di istruzione. Il PON sostiene anche il perseguimento di una crescita inclusiva.

Il progetto della Scuola Secondaria di Primo Grado “Verga”, “UNA FINESTRA SUL MONDO”, è articolato in tre MODULI formativi.

1.  IO E LA MIA LINGUA ITALIANA, modulo di 60 ore per 22 alunni, per il potenziamento delle competenze di base; esperta è la prof.ssa Maria Stella Barbagallo e tutor il prof. Antonino Alicata;

2.  NESSUNO ESCLUSO, modulo di 60 ore per 22 alunni, per il potenziamento delle competenze di base; esperto è il professore Massimo Milazzo e tutor la professoressa Eliana Bevilacqua;

3.  STORY TELLING I SPEAK ENGLISH, modulo di 60 ore per 22 alunni, di iNGLESE; esperto è la prof.ssa Simona Bonomo e tutor la prof.ssa Silvia Paternò.

Per quanto riguarda il modulo “IO E LA MIA LINGUA ITALIANA”, – ha detto la professoressa Barbagallo che ha salutato i presenti -Si è puntata l’attenzione ad uno studio interattivo e digitalizzato. avvalendosi anche di lezioni digitali video. Il progetto si propone di insegnare ad agire nei contesti quotidiani con spirito critico e disponibilità al cambiamento e all’accoglienza, si è parlato anche dell’attuale società, caratterizzata da diversi cambiamenti. Uno di questi cambiamenti riguarda la presenza degli immigrati nel nostro Paese, soprattutto in Sicilia. Considerato che viviamo sempre più in una società multietnica e che le migrazioni internazionali sono sempre più frequenti, diventa sempre più urgente l’esigenza di una convivenza pacifica tra le minoranze etniche e una comunità che le accoglie. E’ vero che l’ignoto spaventa sempre, ma solo l’apertura e la disponibilità a conoscere l’altro, ci danno la possibilità di abbattere pregiudizi e stereotipi. A dare un contributo all’incontro sul concetto di accoglienza del “diverso” è stato il Comandante della Polizia Municipale di Barrafranca, dott.ssa Maria Costa. Il Comandante, nel suo intervento, ha sottolineato che la diversità non deve essere vista come un qualcosa di negativo (che porta al rifiuto dell’altro), ma come qualcosa che arricchisce sia gli immigrati, sia la comunità che li accoglie. Ad impreziosire l’incontro è stata la presenza di tre ragazzi di colore che hanno giocato nella squadra di calcio “Barrese” di Barrafranca, di cui è presidente Roberto Costa. Alla domanda “Cosa possiamo fare per voi?”, essi hanno risposto che la cosa più bella che la gente possa fare  è non avere paura di loro. Questo ci deve fare riflettere davvero tanto e ci deve portare a scardinare mentalità e convinzioni errate. Solo nell’ottica della reciprocità si potrà creare una società più aperta e accogliente.

E ancora l’esperienza a Cinisi, nella casa di Peppino Impastato, che ha dato la vita per la difesa dei diritti della povera gente e per la difesa dell’ambiente e del suo territorio. Infine il teatro: Gela è stata una bella esperienza partecipata. I ragazzi hanno rappresentato una novella di Pirandello “LA GIARA”. Della novella sono state tagliate delle parti.. La commedia, in un atto, è stata tradotta in dialetto barrese.

La professoressa Silvia Paternò ha presentato il modulo STORY TELLING I SPEAK ENGLISH per i ragazzi è stata un’ importante occasione per migliorare il loro inglese per comunicare, divertendosi. Sono state organizzate  uscite sul territorio per vivere in modo diretto e stimolante  l’approccio verso la lingua inglese: Un itinerario turistico a Barrafranca con guida in lingua inglese insieme ai Docenti stranieri del progetto Erasmus; un incontro  nella sede del gruppo CESMA di Gela con gli attori  del Musical HAIR  Una visita didattica a Cinisi e Terrasini per consentire loro non solo di socializzare con i partecipanti degli altri moduli PON, ma anche rafforzare i legami con il territorio e allo stesso tempo capire l’importanza della conoscenza dell’inglese.

A concludere la manifestazione l’intervento del dirigente Filippo Aleo che ha sottolineato come la partecipazione abbia raggiunto livelli di eccellenza, questo vuol dire che gli insegnanti hanno gestito positivamente le azioni formative che permettono ai ragazzi di acquisire competenze nel campo matematico scientifico, nel settore della comunicazione e dell’imparare a stare insieme.

 

 

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