Quarant’anni di Bonfirraro Editore, un ponte tra Sicilia e Malta

Ponti di Cultura nel Mediterraneoriparte da La Valletta: la serata che chiude l’edizione 2025-2026 e apre la prossima con il romanzo di Karl Schembri
All’Istituto Italiano di Cultura la serata promossa da Bonfirraro Editore, casa editrice indipendente italiana con sede in Sicilia che compie quarant’anni: chiude l’edizione 2025-2026 conExit Queen – Scacco alla Regina, premia i giovani diItaliano Vivo – Maltae apre la 2026-2027 conSia scritta la tua volontà, il romanzo vincitore del Premio Nazionale del Libro di Malta. Il progetto prosegue poi con undici tappe, tre delle quali a Malta.

C’è una storia cheBonfirraro Editoreracconta da quasi vent’anni tra la Sicilia e Malta, e il 6 novembre quella storia si ferma a guardarsi indietro e a guardare avanti nella stessa sera. A partire dalle 18.30, nel salone dell’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, si chiude l’edizione 2025-2026 diPonti di Cultura nel Mediterraneoe, nello stesso momento, si apre quella 2026-2027.
Per Bonfirraro Editore, che compie quarant’anni e da quasi vent’anni è presente alMalta Book Festival, è la sera in cui il romanzo premiato di Karl Schembri arriva in italiano e parte un calendario di undici tappe, tre delle quali a Malta.
A presentare la serata è il conduttore televisivo siciliano Ruggero Sardo. Si apre con i saluti istituzionali di Giuseppe Restuccia, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, di Federica Bovio, vice segretaria della Camera di Commercio Italo Maltese, e di S.E. Valentina Setta, Ambasciatrice d’Italia a Malta. Due intermezzi al pianoforte di Abner Debono Dalli accompagnano la serata. Alla fine della serata ci sarà il rinfresco del ristoranteMarrobbio, durante il quale i protagonisti si intratterranno con il pubblico.
Si chiude un’edizione: scacco alla regina
Il primo libro in scena èExit Queen – Scacco alla Regina, il romanzo scritto a quattro mani da Marco Ubezio e Francesco Spartà che ha attraversato l’Italia in questi mesi di tour. «ScrivereExit Queencon Francesco è stato come giocare una partita a scacchi in cui ogni mossa apriva una porta nuova: portarlo a Malta, dentro un progetto che crede nel dialogo tra le due sponde del Mediterraneo, per noi è la mossa più bella», racconta Ubezio. Una lettura di Francesco Daniele Miceli accompagna la presentazione, condotta da Ruggero Sardo con i due autori.
Subito dopo, l’intervento che dà alla serata il suo orizzonte: il prof. Norbert Bugeja, direttore dell’Istituto Mediterraneo dell’Università di Malta, parla diRelazioni culturali e interconnessioni letterarie nel Mediterraneo centrale. È il tema da cui il progetto è nato, la storia di un mare in cui Sicilia e Malta si sono lette, tradotte e influenzate a vicenda per secoli.
I giovani protagonisti di Italiano Vivo
Poi il palco passa ai ragazzi. Vengono premiate Celine Bonnici e Kimberley Nicole d’Aniello per gli elaborati sul tema «Una mossa coraggiosa» nell’ambito diItaliano Vivo – Malta, programma che ha portato la lingua italiana nelle scuole secondarie e nelle università dell’isola. Durante la serata sarà annunciata l’edizione 2027, con bando a marzo e gemellaggi scolastici tramite eTwinning.
Si apre un nuovo capitolo: la voce di Malta in italiano
Adrian Stivala, traduttore e scrittore, interviene suLa traduzione come ponte tra lingue, letterature e popoli. Stivala ha tradotto dal maltese il romanzo che apre la nuova edizione.
Sia scritta la tua volontàdi Karl Schembri, edizione italiana diEħlisna mid-Deni(Merlin Publishers, 2025), vincitore del Premio Nazionale del Libro 2026 di Malta nella categoria romanzo, apre la nuova stagione. Il romanzo affronta il tema della giustizia attraverso la storia di un prelato anziano prigioniero del figlio di una delle sue vittime. Schembri, che ha documentato i casi di abusi su minori nel clero a Malta, sarà presente alla prima presentazione italiana del libro e ne parlerà con il giornalista Matthew Vella.
Undici tappe verso il 2027
A chiudere la serata sono gli editori, Salvo e Alberto Bonfirraro. «Chiudere un’edizione con un libro e aprirne un’altra con un romanzo maltese è il modo più semplice per dire che il ponte funziona nei due sensi», dichiara Salvo Bonfirraro. «In quarant’anni di mestiere ho imparato che i libri non si fermano alle frontiere, viaggiano con chi li legge. Per questo la serata del 6 novembre non è un punto d’arrivo».
Dopo La Valletta, infatti, il cammino continua con undici tappe: sette in Italia, tre incontri a Malta, a gennaio, ad aprile e a giugno, organizzati in collaborazione con l’Istituto Mediterraneo dell’Università di Malta, e la serata conclusiva. «Invitiamo tutti, maltesi e italiani, a venire», aggiunge Alberto Bonfirraro, responsabile marketing della casa editrice. «Non serve conoscere i libri, basta la curiosità: si passa dai libri alla musica, dalla traduzione ai ragazzi, e si esce con la voglia di continuare a parlarne».
Ponti di Cultura nel Mediterraneosi svolge con il patrocinio delMinistero della Cultura di Malta, dell’Ambasciata d’Italia a Malta, dell’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, dell’Istituto Mediterraneo dell’Università di Malta, dellaCamera di Commercio Italo Maltese, delNational Book Council di Malta, delMalta Book Festival, deLa Gazzetta di Maltae dell’Antica Galleria Bonfirraro.
Lo stand di Bonfirraro diventa un palcoscenico
Intorno alla serata c’è ilMalta Book Festival, dal 4 all’8 novembre, dove Bonfirraro Editore ha il proprio stand. Sabato 7 novembre alle ore 17 Francesco Daniele Miceli porta in scena il reading teatrale in lingua siciliana «Sutta la Cruci», tratto daPasqua in SiciliaeL’anima di una città. Domenica 8 novembre alle ore 11 conduce il reading per bambini in italiano «Nel mondo delle fiabe», tra letture e burattini, tratto daSe le fiabe sbagliassero tutto. Sempre domenica, dalle 17, Karl Schembri sarà allo stand per incontrare i lettori e firmare le copie diSia scritta la tua volontà.





