ATTACCO HACKER in SICILIA: colpiti alcuni supermercati Coop a Catania e Palermo

Un massiccio attacco hacker coordinato ha colpito i sistemi di refrigerazione di decine di supermercati in Europa, coinvolgendo direttamente anche l’Italia.
I pirati informatici sono riusciti ad accedere da remoto ai sistemi di controllo dei frigoriferi e dei freezer, modificando le temperature (portate in alcuni casi fino a 50 gradi) e trasformandoli di fatto in veri e propri “forni”. L’azione ha causato il deterioramento e il conseguente smaltimento di tonnellate di cibo.
Nel nostro Paese l’attacco ha colpito laSicilia, bloccando i sistemi di refrigerazione di almeno sei punti vendita, tra cui alcuni supermercati Coop a Catania e Palermo (gestiti dal gruppo Radenza). . L’attacco ha portato alla modifica dei parametri della temperatura surruiscaldando i banchi e provocando un deperimento degli alimenti.
Segnalazioni analoghe e guasti mirati sono emersi anche presso un’azienda di ristorazione collettiva in Toscana.
L’intelligence e il governo italiano seguono la situazione con estrema attenzione. A Palazzo Chigi è stato convocato per martedì 3 novembre 2026 alle ore 11.30, un vertice urgente presieduto dall’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, per valutare l’impatto di questa operazione ibrida e prevenire simili minacce su altri settori critici come la salute e i trasporti.
Oltre all’Italia, l’ondata di attacchi ha interessato Francia (già colpita a metà ottobre), Belgio, Svezia, Irlanda, Estonia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Finlandia. (foto ANSA) RITA BEVILACQUA





