Celebrato ad Enna il 198° Anniversario del corpo di Polizia Penitenziaria

Trecentotrentadue nuovi ingressi e 298 scarcerazioni. Sono questi alcuni dei dati che il comandante del Reparto della casa circondariale  “Luigi Bodenza” di Enna, Marco Pulejo, ha fornito nel corso del suo discorso, in occasione del 198° anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria. Una cerimonia sobria quella di oggi che si è svolta nel cortile del carcere alla presenza del prefetto di Enna e di tutte le massime autorità locali. La celebrazione si è aperta con  la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando e del capo del Dap, Santi Consolo. Tra i dati forniti anche quelli che riguardano l’attività del Nucleo Traduzione e Piantonamento, coordinato  da Giuseppe Gulina, che si occupa delle carceri di Enna e Piazza Armerina. Sono state 776 le traduzioni dall’ istituto ennese  e 317 quelle da Piazza Armerina, 26 i piantonamenti di cui 22 su Enna e 4 a Piazza Armerina. Proprio sulla professionalità degli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria ha puntato il direttore del carcere, Letizia Bellelli, che ha precisato come, per l’attuazione delle direttive della Corte europea per i diritti dell’uomo ( esempio ne è la sentenza Torreggiani ) sono stati necessari interventi concreti e puntuali anche sui livelli di micro-organizzazione interna, di scansione dei tempi carcerari, attuati tempestivamente e con professionalità dal personale tutto. Il direttore ha ringraziato tutto il personale della Casa Circondariale per il loro impegno e per gli ottimi risultati conseguiti nel corso dell’anno. Nel corso della cerimonia sono stati commemorati i caduti, tra i quali proprio l’assistente capo Luigi Bodenza, al quale è intitolata la casa circondariale ennese . Conferite anche 4 onorificenze ad agenti che si sono distinti in servizio. Al sovrintendente Filippo Bellavia, agli assistenti capo Enrico Arigano e Giuseppe Calzetta, e all’agente scelto Roberto Di Sano.

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