Strategie future per le realtà imprenditoriali del territorio

Strategie future per le realtà imprenditoriali del territorio

Piazza Armerina. Si svolgerà mercoledì 18 marzo il convegno finale del progetto “Il Ponte su Di-Stretto”, avviato nell’aprile 2012, attraverso un finanziamento di Fondazione con il SUD. Dopo 30 mesi di attività per lo sviluppo del territorio, si chiude l’esperienza de “Il Ponte su Di-Stretto” e si apre quella del D.A.S. Società Cooperativa, con un chiaro sguardo verso strategie future per la realtà imprenditoriale locale. “Il tema caldo del convegno è non soltanto fare un bilancio dei 30 mesi del progetto “Il Ponte sul Di-Stretto”, ma anche rendersi propositivi per nuove sfide – dichiara l’arch Agostino Sella, presidente del D.A.S. – I nostri obiettivi sono chiari: sfruttare l’esperienza acquisita, consolidare la rete di partner, utilizzare le esperienze di gemellaggio con realtà imprenditoriali del nord Italia e il know-how acquisito nella partecipazione ad eventi internazionali, per creare uno zoccolo duro all’interno della rete di economia solidale. Vogliamo portare qui l’esempio delle imprese cooperative del nord e realizzare esperienze all’avanguardia nel turismo e nell’agroalimentare”.E proprio il D.A.S.rappresenta il laboratorio di iniziative nel settore dell’economia solidale, che punta a rafforzare la rete di partenariato e che sta attivamente partecipando ad esperienze di formazione per fare un ulteriore step verso strategie di innovazione all’interno del territorio. L’intento è quello di rilanciare l’economia locale nei due settori chiave dell’agroalimentare e del turismo, due preziose e potenziali ricchezze del nostro territorio, che andrebbero valorizzate per generare un grande beneficio per l’imprenditoria locale.A tal scopo, due presenze di spicco al tavolo del convegno saranno Fausto Faggioli progettista ed esperto europeo di Marketing Territoriale e Bezzi Ido Presidente della cooperativa Agricola del Bidente, che apporteranno un contributo chiave alla definizione di interventi concreti rispettivamente nell’ambito turistico e agroalimentare.

Il tutto per permettere di continuare le attività del D.A.S., il cui obiettivo è stato quello di creare una rete di economia e solidarietà nel territorio dei comuni di Piazza Armerina, Aidone, Barrafranca e Pietraperzia. Fondato da 9 soci il D.A.S. conta ad oggi oltre 50 partner tra le imprese di vari settori, quali quello agroalimentare, turistico, economico, della ristorazione oltre alle numerose associazioni culturali e di volontariato e ai liberi professionisti del territorio. Tante le attività che nel corso dei due anni e mezzo hanno avuto un impatto sul territorio: dallo Sportello di supporto alle attività imprenditoriali e alle esperienze di cooperativismo con i soci Confcooperative e Caritas; allo sviluppo di un portale e di una app per smartphone per la promozione del patrimonio turistico (itinerari turistici) e agroalimentare (paniere natura a km zero) attraverso la collaborazione dell’Università KORE di Enna, la fondazione Di Vincenzo e l’associazione Domus Artis; ai momenti di sensibilizzazione ed educazione alla legalità e alla sostenibilità attraverso l’impegno di Legambiente; all’attività costante di comunicazione ed informazione attraverso la testata giornalistica DASNEWS che documenta le realtà del territorio; ed infine alla creazione di 3 società cooperative, tra cui il D.A.S.

Fatte queste premesse, il convegno non a caso si svolgerà nella sede della Caritas di Piazza Armerina, uno dei partner chiave del progetto, e a presentare i lavori sarà Irene Scordi, condirettore Caritas. A seguire i saluti dei sindaci dei comuni del distretto e gli interventi di Agostino Sella, Cesare Arangio Vice Presidente regionale di Confcooperative, Fabrizio Minnella di Fondazione con il SUD, Fausto Faggioli progettista ed esperto europeo di Marketing Territoriale, Bezzi Ido Presidente della cooperativa Agricola del Bidentee del nostro vescovo Mons Rosario Gisana.

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