ENNA. Primo passo verso la Fondazione Henna: la cultura al centro dello sviluppo della città.

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La Giunta approva l’atto di indirizzo e lo schema di Statuto. Colaleo: «Vogliamo fare di Enna il capoluogo dei servizi culturali dell’entroterra».

La Giunta comunale di Enna ha approvato un atto di indirizzo e uno schema di Statuto da sottoporre al Consiglio comunale per la costituzione di una fondazione culturale cittadina, la “Fondazione Henna”, finalizzata alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale della città, all’organizzazione di eventi e iniziative culturali e artistiche e all’avvio di processi di rigenerazione urbana, culturale e sociale, attraverso il recupero e il riuso di spazi e luoghi collettivi. L’ambizione è dare vita a una programmazione stabile, capace di riconoscere centralità, dignità e prestigio al settore culturale cittadino, rafforzare l’identità del territorio, accrescerne l’attrattività turistica e fare della cultura un motore di crescita economica e coesione sociale.

Lo strumento individuato è quello di una fondazione di partecipazione a controllo pubblico, strutturata secondo il modello in house, aperta al contributo della collettività, così da coniugare le funzioni di indirizzo e controllo del Comune con una più strutturata capacità di coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Questo consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio cittadino e le professionalità del territorio, favorendo l’accesso a finanziamenti, lo sviluppo di progetti di ampio respiro e la costruzione di partenariati, nell’ottica di dare vita a una governance dinamica, capace di trasformare le potenzialità culturali della città in progettualità concrete e durature, rafforzando il ruolo di Enna come punto di riferimento culturale e turistico dell’entroterra siciliano.

Il percorso proseguirà adesso con il completamento degli approfondimenti tecnici, organizzativi ed economico-finanziari necessari a definire la dotazione patrimoniale iniziale, il modello di funzionamento e le attività e i servizi che potranno essere affidati alla Fondazione. Successivamente, la proposta approderà in Consiglio comunale, cui spetteranno le determinazioni definitive sulla sua costituzione. Parallelamente, l’Amministrazione Crisafulli intende promuovere un confronto con le istituzioni, le realtà culturali e associative e gli operatori del settore, affinché la Fondazione possa nascere come un progetto aperto e condiviso, capace di raccogliere le migliori energie della città e costruire una nuova stagione di sviluppo culturale per Enna.

«Questo è il primo passo verso la costituzione di una fondazione culturale cittadina – dichiara l’Assessore alla Programmazione, Lillo Maria Colaleo – a cui abbiamo lavorato con cura insieme a tutta la Giunta e, in particolare, all’assessore Sabatino. Un primo passo nel nostro progetto di fare di Enna il capoluogo dei servizi culturali dell’entroterra: una fondazione per valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale, dare slancio al settore culturale, attrarre investimenti e rendere la cultura uno dei motori di sviluppo della città.

Vogliamo smentire quell’idea orrenda secondo cui “con la cultura non si mangia”: in realtà, con la cultura si può creare lavoro, generare economia e fare cose bellissime. Dobbiamo riscoprire la nostra identità ed esserne orgogliosi, perché custodiamo un patrimonio culturale straordinario, che affonda le proprie radici nella notte dei tempi e che è fonte di ammirazione ben oltre i nostri confini.

Da questo patrimonio e dalla nostra identità vogliamo ripartire per dare nuovo impulso all’economia e alla vita cittadina, costruire una programmazione stabile di eventi e iniziative, rafforzare l’attrattività turistica e, non da ultimo, intervenire concretamente per restituire vitalità al nostro centro storico. La cultura deve tornare a essere una delle grandi ambizioni di Enna e una leva fondamentale per costruirne il futuro». GAETANO MILINO

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