SPORT. Barrese, altra sconfitta e terzultimo posto: il Sant’Anna Enna passa 3-2. Ferrigno cerca ancora la quadra

La formazione rossazzurra cade ancora dopo una gara condizionata dall’espulsione al 9’ del primo tempo. Pesano le numerose assenze per infortunio e una squadra che continua a mostrare difficoltà nel trovare equilibrio e compattezza. Preoccupano anche le condizioni del portiere Messina, infortunatosi alla mano sinistra in occasione del gol decisivo.
La A.S.D. Barrese incassa un’altra sconfitta, cedendo per 2-3 al Sant’Anna Enna e restando fanalino di coda del girone. Un risultato che alimenta le preoccupazioni in casa rossazzurra, dove la squadra continua a faticare nel trovare continuità, equilibrio e una precisa identità di gioco.
La partita si è messa subito in salita per gli uomini di mister Gaetano Ferrigno, costretti a giocare in inferiorità numerica già al 9’ del primo tempo per l’espulsione del difensore centrale. Un episodio che ha inevitabilmente complicato i piani della Barrese, obbligando la formazione di casa a riorganizzarsi per affrontare gran parte della gara con un uomo in meno.
Tuttavia, le difficoltà mostrate sul campo non sembrano riconducibili soltanto all’inferiorità numerica. Anche nella precedente uscita erano emerse problematiche simili, con una squadra apparsa poco compatta e incapace di mantenere un collegamento efficace tra i reparti per tutti i novanta minuti.
Ferrigno alle prese con una situazione complicata
Mister Ferrigno deve fare i conti con una rosa condizionata da numerose assenze a causa degli infortuni, una situazione che limita le possibilità di scelta e rende più complicato individuare l’assetto ideale. Nonostante le attenuanti, la Barrese continua a non trovare la quadra: la squadra appare spesso slegata, con difficoltà nel mantenere le distanze tra i reparti e nel dare continuità alla propria manovra.
Una fragilità che, in questa fase della stagione, rischia di pesare ulteriormente. La posizione di terzultima in classifica impone infatti una reazione concreta, non soltanto sul piano dei risultati, ma anche sotto il profilo dell’organizzazione e della personalità. Servirà ritrovare compattezza per affrontare le prossime sfide con maggiore solidità e provare a invertire una tendenza che comincia a diventare preoccupante.
Il Sant’Anna Enna colpisce nel finale
A decidere la sfida è stato il numero 10 del Sant’Anna Enna, bravo a trovare l’angolino basso sul primo palo della porta difesa da Giuseppe Messina, firmando la rete del definitivo 2-3 e regalando agli ospiti una vittoria preziosa.
Un episodio che ha chiuso una gara combattuta nel punteggio, ma che lascia alla Barrese più di un interrogativo sulla tenuta complessiva della squadra.
Proprio in occasione della rete decisiva, inoltre, il portiere Messina ha rimediato un infortunio alla mano sinistra. Si teme la possibile frattura di un dito, ma sarà necessario attendere gli accertamenti del caso per conoscere l’entità del problema e valutare i tempi di recupero. Le sue condizioni saranno dunque da monitorare in vista dei prossimi impegni.
Terzultimo posto e necessità di una svolta
Il 2-3 contro il Sant’Anna Enna rappresenta un altro passo falso per una Barrese che ha urgente bisogno di ritrovare certezze. Le assenze pesano, l’espulsione ha condizionato pesantemente la partita, ma la sensazione è che il problema riguardi anche la capacità della squadra di restare unita e organizzata lungo tutto l’arco della gara.
Per Ferrigno il lavoro da fare è ancora tanto. Occorrerà trovare soluzioni tattiche adeguate alle disponibilità della rosa, recuperare gli indisponibili e soprattutto restituire alla squadra quell’equilibrio necessario per affrontare una classifica che, giornata dopo giornata, diventa sempre più difficile.
La stagione è ancora tutta da giocare, ma per la Barrese è arrivato il momento di trasformare le difficoltà in una reazione concreta. Il campionato chiede risposte e i rossazzurri non possono più permettersi di rimandare l’appuntamento con una svolta.





