Gli assessori designati ed i candidati della coalizione Ferrigno: “Siamo stanchi di essere considerati solamente come numeri. Siamo persone pensanti e parlanti come altre”

Gli assessori designati ed i candidati della coalizione Ferrigno: “Siamo stanchi di essere considerati solamente come numeri. Siamo persone pensanti e parlanti come altre”




Lettera aperta da parte dei giovani assessori e candidati al consiglio comunale della coalizione Ferrigno.

Chi scrive questa lettera è un gruppo di giovani e meno giovani che sostengono il candidato a sindaco Angelo Ferrigno. Siamo stanchi di essere considerati solamente come numeri. Siamo persone pensanti e parlanti come altre.
A Barrafranca non ci sono solo i puri e gli impuri.
Gli ex amministratori sono in tutti gli schieramenti, ciò non significa che tutti siano persone immorali, corrotte ed incapaci.
Noi siamo quasi tutti alla prima esperienza come vantano gli altri, abbiamo un caposquadra che è esperiente. Per noi “lo Squalo” è la giusta guida per risanare e rilanciare questo paese.
Siamo stanchi di sentire sterili polemiche da parte di chi ha già amministrato e contribuito ad aggravare la situazione, già difficile, del nostro amato comune.
Vorremmo confrontarci sui programmi e rilanciare l’economia di questa comunità, altrimenti dovremo ammettere “in primis” a noi stessi che abbiamo fallito, e non ci resta altro che emigrare con la conseguenza inesorabile della completa desertificazione di Barrafranca.
Ribadiamo che noi, giovani e meno giovani, nuovi e non, non ci stiamo alla morte di Barrafranca e come gli altri abbiamo a cuore questo paese.
Pretendiamo rispetto, perché ognuno di noi sacrificando il proprio tempo lo mette a disposizione della comunità e non ci sono impegni di serie A e di serie B.
Siamo disponibili al confronto e non allo scontro politico come qualcuno cerca di fare.
Patteggiamo chiaramente per Angelo Ferrigno e siamo pronti a sostenerci a vicenda in questa difficile campagna elettorale. Le patenti della legalità non c’è le ha solo qualcuno, qui c’è gente onesta e lavoratori che tutti i giorni si alzano per portare un pezzo di pane a casa e cercano di spendersi per la propria gente.



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