BARRAFRANCA. Movimento CONTRO CORRENTE interviene sulla convocazione del Consiglio Comunale

Controcorrente

La redazione di Radio Luce riceve e pubblica il comunicato stampa del movimento CONTRO CORRENTE, accompagnato da alcune precisazioni ritenute necessarie. In merito alla conferenza stampa, definita impropriamente “monologo”, si precisa che l’evento è stato espressamente richiesto dall’amministrazione in base a una convenzione in essere. Inizialmente prevista nell’ufficio del sindaco, la conferenza è stata successivamente trasferita negli studi radiofonici per improrogabili esigenze operative.
Alla fine della trasmissione, scrivendolo anche sulla pagina Facebook, la redazione di Radio Luce ha invitato ufficialmente tutte le forze politiche movimenti ecc… a partecipare ad eventuali confronti, dibattiti o conferenze con prenotazione via email, per ovvi motivi organizzativi,il risultato è che nessuno ha risposto.

Di seguito il comunicato stampa

“Il Consiglio Comunale convocato per le ore 20.00 della giornata odierna sarà l’ultimo per i consiglieri, gli unici costretti a pagar dazio a causa della solenne bocciatura dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. In buona sostanza un’assemblea politicamente scaduta e senza poteri, dal momento che qualsiasi decisione o iniziativa da essa licenziata non potrà essere seguita o eventualmente attuata dalla stessa.

Si apprende un ricco calendario all’ordine del giorno, in cui spiccano diversi punti relativi a variazioni, storni, rimpinguamento di capitoli di bilancio, tra i quali, uno che aumenta le indennità alle varie cariche, uno che modifica la regolamentazione della gestione rifiuti, uno che riguarda l’adesione di Barrafranca alla “Rete di Lampedusa, in qualità di partner istituzionale”…

Scopo del presente comunicato stampa, è quello di portare a conoscenza dei Barresi questa convocazione poco pubblicizzata, ma pregna di chiamata alle decisioni, tutte importanti.

Ai nostri Concittadini giriamo le domande che tanto ci incuriosiscono e costernano:

  • Come mai si chiama a decidere un consiglio comunale scadente fra qualche giorno sul delicatissimo tema del bilancio? Problemi di ratifiche o scadenze, o, come delle volte succede, si mette nello stesso calderone l’urgente e il differibile? Si teme la contrarietà del commissario che lo sostituira’?
  • E’ il caso di aumentare con tanta fretta, le indennita’ al presidente del consiglio comunale, al suo vice, inutilmente ai componenti del consiglio anche se non a spese delle casse comunali, data la situazione economica disastrosa del comune e dei suoi cittadini chiamati a pagare il massimo dei tributi?
  • L’adesione a dei progetti che riguardano la gestione di flussi migratori, il coinvolgimento di enti del terzo settore, non è cosa buona e giusta, prima di far approvare dal consiglio comunale uscente l’adesione a questi impegni, discutere, dibattere e informare prima i cittadini di tali decisioni e progetti? Perché tanta fretta?  Il coinvolgimento dei Cittadini su questa tematica è considerato una scelta amministrativa e sociale di fondamentale importanza, sebbene non imposta da nessuna norma. Serve a prevenire tensioni sociali, perché un cittadino informato e coinvolto alle decisioni partecipa più facilmente al processo di eventuale convivenza e sicurezza sul territorio.

Questo segnaliamo ai Barresi, tenuti all’oscuro o poco informati non solo dei fatti, ma anche dei contesti e dalle modalità con cui vengono progettati e gestiti.

Il primo cittadino lamenta (lo ha fatto nel monologo alla radio locale), l’assenza di proposte, il confronto con la politica…; perché non la coinvolge per tempo, compresa quella fuori dalle istituzioni e la società civile, la prima a subire gli effetti delle decisioni prese?

Oggi, un Consiglio comunale, stante la situazione, non dovrebbe più deliberare, soprattutto in tema di bilancio o di cose che impegnano, anche economicamente, il futuro del nostro Ente. E’ chiamato a deliberare atti urgenti, improrogabili o di ordinaria amministrazione, non di attività squisitamente politica o programmatoria. Consiglieri, Cittadini, su la testa!“

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