Nord-Sud, da Enna la proposta: «Subitoautoconvocazione dei sindaci e comitato permanente per le aree interne»

FILLEA CGIL ENNA: «IL LOTTO C DEVE PARTIRE RAPIDAMENTE. I TERRITORI SI
METTANO INSIEME E COSTRUISCANO UN MARTELLO COMUNE»

Da qui la necessità di creare le condizioni affinché vivere, lavorare, studiare e investire nelle aree interne torni a essere possibile e conveniente, dal momento che il ritardo infrastrutturale è uno degli elementi che contribuiscono al declino demografico e alla perdita di competitività di questi territori. Anche perché, come ribadito nel corso dell’incontro, una strada incompiuta non significa soltanto chilometri mancanti. Significa tempo sottratto alle persone, maggiori costi per imprese e lavoratori, minore accessibilità ai servizi e poca capacità di attrarre investimenti e nuove opportunità.
L’iniziativa di Enna – e su ciò tutti i partecipanti sono d’accordo – non deve perciò concludersi con il dibattito del 2 ottobre. Ma da qui deve partire l’autoconvocazione dei sindaci, un primo incontro operativo che dia vita al comitato permanente per la Nord-Sud e le aree interne, con obiettivi, tempi e responsabilità verificabili. Chiaro il primo obiettivo: fare in modo che il Lotto C della Nord-Sud parta rapidamente, evitando che procedure, progettazioni e ricerca delle risorse producano altri anni di attesa, altrimenti anche questa iniziativa sarà stata vana. GAETANO MILINO





