CALTANISSETTA. Orrore nelle case di riposo: tre indagati e tre strutture sequestrate

Carabinieri Caltanissetta
Anziani lasciati per ore nei letti tra escrementi e urine, abbandonati a terra dopo le cadute, costretti a vivere in stanze soffocanti senza aria condizionata e persino colpiti da focolai di scabbia che si erano diffuso tra le corsie senza che venissero attivate le necessarie procedure terapeutiche e di isolamento.
È il quadro drammatico emerso in alcune case di riposo e comunità alloggio a Caltanissetta, dove i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa giovedì 10 settembre 2026 dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) nei confronti di tre amministratori.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti attraverso intercettazioni e sopralluoghi, le gravissime carenze igienico-sanitarie e la carenza di assistenza medica non erano frutti di fatalità, ma una precisa strategia aziendale mirata al contenimento dei costi di gestione delle strutture, massimizzando i profitti a discapito della salute degli anziani.
Per gli indagati è scattato il divieto assoluto di esercitare attività imprenditoriali e di ricoprire uffici direttivi per la durata di 12 mesi. La stessa misura vieta loro di svolgere la professione di operatore socio-sanitario. Contestualmente, i militari hanno posto sotto sequestro preventivo le tre strutture, che sono state affidate a un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale, che dovrà ora garantire la continuità dell’assistenza. (foto Ansa) RITA BEVILACQUA





