PIETRAPERZIA. Coronavirus. Il sindaco Antonio Bevilacqua chiede, per il personale delle case anziani, turni di lavoro di 6-7 giorni.

PIETRAPERZIA. Coronavirus. Il sindaco Antonio Bevilacqua chiede, per il personale delle case anziani, turni di lavoro di 6-7 giorni.

PIETRAPERZIA. La richiesta per evitare il diffondersi di contagi da coronavirus. Il sindaco Bevilacqua chiede pure che il personale in servizio nelle strutture di Pietraperzia dorma all’interno delle due case per anziani. Il documento del primo cittadino di Pietraperzia è indirizzato alla cooperativa Euronia che gestisce la Rsa “Flavia Martines” di via Sant’Orsola e ai vertici della casa di riposo per anziani “Madonna della Cava” che si affaccia sulla stessa via Sant’Orsola. Il documento del sindaco di Pietraperzia è indirizzato pure al presidente della Regione Nello Musumeci, alla Prefettura di Enna e alla direzione provinciale Asp 4 di Enna.  Questo quanto scrive il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua: “Su tutto il territorio nazionale è in corso una emergenza sanitaria che ha costretto Governo e Regioni ad adottare provvedimenti emergenziali per tentare di contenere i contagi e che alcune delle situazioni più tragiche in termini di vittime e di gestione per l’emergenza si sono registrate in strutture per anziani”.  “Presso il Comune di Pietraperzia – scrive ancora il sindaco di Pietraperzia – insistono la RSA “Flavia Martines” e la casa di riposo “Madonna della Cava” e che l’unico modo per salvaguardare le vite dei ricoverati è rappresentato dalla prevenzione”.  “Premesso – dice ancora il sindaco Antonio Bevilacqua – che si sono già registrati dei casi di positività al coronavirus di persone residenti a Pietraperzia  e nei comuni limitrofi”. Il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua elenca pure le criticità per le strutture per anziani quali le visite dei parenti e la presenza di altre attività  che si svolgono nello stesso immobile”. Il sindaco Bevilacqua fa notare pure che la Rsa di via Sant’Orsola condivide lo stesso immobile con il 118 e che i contatti esterni del personale che opera nella struttura può essere veicolo di diffusione del virus fra i ricoverati. Il sindaco Antonio Bevilacqua dice pure che “da settimane non sono più ammesse visite presso le due strutture”. Lui fa poi notare che “presso i locali ASP adibiti ad RSA è pure ospitato il personale 118 con rischi enormi per i pazienti ivi ricoverati ed in ragione del quale il sottoscritto ha formalmente chiesto lo spostamento del personale del 118 presso altra sede messa a disposizione dal Comune di Pietraperzia, spostamento che si concretizzerà nelle prossime ore”. Il sindaco Antonio Bevilacqua chiede pure che il personale venga dotato degli appositi dispositivi di protezione e che si  adotti ogni soluzione volta ad evitare che gli stessi portino, involontariamente, il virus all’interno della struttura, adottando soluzioni emergenziali fin d’ora e prima che sia troppo tardi”. Il sindaco Antonio Bevilacqua chiede pure che “il personale garantisca turni di lavoro continuativi di almeno 6-7giorni evitando di lasciare la struttura se non per comprovate esigenze e pernottando presso la medesima struttura come se si  fosse già in emergenza e in quarantena e fino alla fine del proprio turno di lavoro”. Il sindaco Antonio Bevilacqua “chiede di adottare ogni soluzione volta ad evitare pericoli di contagio fra i ricoverati e fra il personale dipendente provvedendo fin da ora con soluzioni emergenziali”. “Tutto ciò – conclude il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua – al solo fine di ridurre i rischi di contagio e di diffusione del COVID 19 fra gli anziani ricoverati”. Il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua chiede al presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci di “valutare la possibilità di estendere la suddetta proposta a tutte le RSA e strutture per anziani presenti nel territorio siciliano”. GAETANO MILINO                

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