Processione serale del simulacro della MADONNA del CARMELO

Processione serale del simulacro della MADONNA del CARMELO

Programma odierno

Oggi domenica 12 luglio 2015 Barrafranca (EN) festeggia la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Liturgicamente la festività della Madonna del Carmelo è il 16 luglio, ma la chiesa Madre, che possiede una statua della Madonna, ha anticipato i festeggiamenti di domenica. Novità di quest’anno è la processione serale della statua della Madonna del Carmelo, processione straordinaria che si tiene in occasione del 50° anniversario di don Alessandro Geraci.  Non tutti sanno che nella chiesa Madre sulla parte sinistra del transetto vi è una cappella dedicata alla Madonna del Carmelo, dedicatagli già ai tempi in cui i fratelli Signorelli, nel 1880, abbellivano la chiesa con i loro stucchi. Di fatti la cappella reca in alto la scritta AVE MARIA. Nel 1995 fu restaurata da Giuseppe Puzzanghera e nel 1960 vi trovò posto l’attuale statua della Madonna del Carmelo, scolpita in legno da Luigi Santifaller di Ortesei, proprio nel 1960 (fonte Gaetano Vicari). La statua reca sul braccio sinistro il bambino Gesù e tiene nella mano destra un bastone. Caratteristica fondamentale di questa devozione è lo “scapolare” che secondo la tradizione fu donato dalla Vergine al beato Simone Stock durante l’apparizione avuta il 16 luglio del 1251, nella quale la Vergine gli consegna lo scapolare in segno del suo amore (nel medioevo lo scapolare s’indossava in segno di appartenenza e dedizione) e gli rivela i privilegi concessi alla sua devozione con la frase: “Protego nunc, in morte juvo, post funera salvo!”. Ai primi del 1300 la Vergine Maria apparve al papa Giovanni XXII confermando i privilegi connessi allo scapolare. Questi privilegi, conosciuti come «privilegio sabatino», sono la promessa della salvezza dall’inferno, per chi indosserà lo scapolare e la liberazione dalle pene del Purgatorio il primo sabato dopo la morte. Anticamente lo “scapolare” o “abitino” era composto di due pezzi di stoffa marrone legati da cordicelle o nastri, che poggiano sulle spalle (scapole, da cui il nome). Nato come parte dell’abbigliamento dei contadini e poi dei religiosi, era in pratica un grembiule usato per non sporcare l’abito. Ben presto, per i Carmelitani, diventò il simbolo della protezione materna di Maria, quasi la sintesi di tutti i benefici da lei ottenuti. Adesso “l’abitino” è di forma ridotta, di forma quadrata o rettangolare  e viene portato al collo.

Il programma odierno dei festeggiamenti prevede:

ore 09.00 Santa Messa presieduta da don Benedetto Mallia;

ore 11.30 Santa Messa presieduta da don Luca Crapanzano e coroncina;

ore 19.00 Santo Rosario; ore 19.30 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da don Alessandro Geraci;

ore 20.30 processione del simulacro della Beata Vergine Maria del Carmelo per la “via dei Santi”.

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