Il sindaco Antonio Bevilacqua a tutti coloro che hanno contribuito alle operazioni grazie aIl sindaco pietrino Antonio Bevilacqua durante la conferenza stampa ringrazia dopo il ritrovamento di Salvatore Puzzo le forze dell’ordine e dei volontari della protezione civile per il lavoro svolto.

Era uscito dalla sua casa al quartiere Madonna delle Grazie domenica sera ed aveva fatto perdere le sue tracce. Ritrovato sano e salvo dopo circa 24 ore di ricerche. L’uomo, il cinquantacinquenne, Salvatore Puzzo, è stato ritrovato in una grotta rupestre di contrada Rocche dalle unità cinofile dei vigili del fuoco Regione Sicilia, di cui caposquadra è Maurizio Barca. Scene di felicità alla conferenza stampa nella caserma carabinieri di Pietraperzia di viale don Bosco. A fare gli onori di casa il comandante, maresciallo Giuseppe Castrovilli. Presente anche il sindaco Antonio Bevilacqua. I familiari ringraziano tutte le forze in campo nella ricerca oltre cento uomini tra militari e civili. “Un indizio ci è stato fornito – dichiara Francesco Puzzo, fratello dell’uomo – dalla signorina Maria Margani che aveva visto il nostro congiunto dalle parti delle Rocche”. Puzzo, barba lunga ed incolta, sembra che abbia trascorso la notte in una delle grotte rupestri di contrada Rocche. Dell’uomo si erano perse le tracce verso le 20,30 di domenica quando i suoni familiari ne avevano denunciato la scomparsa.  L’uomo si era allontanato, sembra volontariamente, dalla sua casa di via Fruscione, 22 del quartiere Madonna delle Grazie e di lui si erano perse le tracce. Avviate le ricerche in tutto il paese e anche nelle campagne. Della sua sparizione si erano accorti la moglie ed i suoi figli verso le 20,30 di domenica. L’uomo, ex muratore, soffrirebbe di problemi di orientamento. “Siamo andati a chiamarlo nella stanza del piano terra, dove lui di norma passa del tempo, per la cena e non lo abbiamo trovato”, dichiara visibilmente angosciata la moglie, Catena Ciulla. La donna, dopo averlo cercato inutilmente nelle vicinanze, è andata, insieme ai suoi tre figli (un maschio e due femmine, Rosaria, Angela e Nino), a denunciarne la scomparsa alla caserma carabinieri di viale don Bosco, coordinata dal comandante della stazione, il maresciallo Giuseppe Castrovilli. I familiari si sono messi subito a cercare il loro congiunto, Nella casa, ad aspettare eventuali notizie, c’era Rosaria Lo Monaco, l’anziana suocera di Puzzo.  Alle ricerche hanno partecipato i carabinieri con due elicotteri, i vigili del fuoco di Enna con un elicottero e le unità cinofile degli stessi vigili del fuoco di Enna con 8 cani oltre a vigili urbani, la Forestale e la Protezione Civile. Come base di atterraggio e decollo degli elicotteri è stato utilizzato il vecchio campo sportivo di viale Don Bosco, di fronte alla caserma dei carabinieri. A setacciare il paese e le campagne ci sono, oltre ai suoi familiari, pure numerose persone tra cui il neosindaco Antonio Bevilacqua, gli assessori della sua giunta e molti consiglieri comunali. Salvatore Puzzo, alto circa un metro e 55, indossava una maglietta azzurra e jeans. Numerosi gruppi d volontari si sono sparpagliati in diverse zone del paese e delle campagne e sarebbe stato ispezionato ogni angolo tra cui anfratti ed altri angoli nascosti alla vista. Diverse le zone ispezionate, nella giornata di ieri ma la pioggia aveva fatto interrompere le ricerche non del tutto, perchè a quanto sembra i vigili del fuoco hanno continuato ad ispezionare la zona di contrada Rocche dove esistono delle tombe rupestri di età Sicana. In molti sperano che Salvatore Puzzo non si fosse allontanato dal paese e così è stato tanto che la sua sparizione di Puzzo aveva gettato il paese in uno stato di ansia e costernazione. Un plauso va a tutte le forze dell’ordine impiegate per la ricerca ma anche ai volontari della protezione civile: ieri dalle ore 13,15 hanno partecipato alle ricerche, grazie alla loro professionalità, le associazioni, Amico Soccorso (gruppo Anvas) di Barrafranca; e poi dalle ore 15 circa Sicilia Soccorso (gruppo Anvas), Armerina Emergenza (gruppo Anvas) e Plutia Emergenza (gruppo Anpas), tutte di Piazza Armerina. Ha partecipato alle ricerche l’associazione Ranger di Barrafranca. Alla fine ieri, dopo ore di ricerche, la notizia del ritrovamento che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutta la comunità pietrina. Il ritrovamento di Salvatore Puzzo è stato compiuto grazie anche all’intuito dei vigili del fuoco. Durante la conferenza stampa il comandante della stazione dell’Arma pietrina, Giuseppe Castrovilli, ha elogiato la lodevole inizativa da parte di chi è stato impegnato nelle ricerche. Ringraziamenti da parte del sindaco Antonio Bevilacqua a tutti coloro che hanno contribuito alle operazioni grazie al lavoro di sinergia tra tutti i reparti e dei volontari della protezione civile.

 

 

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