PIETRAPERZIA. Anche Futuro Nazionale sulla questione strada rurale “Magazzinazzo”.

In un lungo comunicato fa pure rilevare le condizioni di alcune strade cittadine che necessitano di interventi.
Il documento integrale: “Bando ESA 2026 e viabilità rurale a Pietraperzia: la posizione del “Comitato Futuro Nazionale 1253”.
Il dibattito politico sulla scelta della strada Magazzinazzo come unica candidatura di Pietraperzia al bando ESA 2026 necessita di una riflessione profonda che superi semplici steccati dello scontro tra maggioranza e opposizione. Sulla questione interviene il comitato costituente diFuturo Nazionale 1253 di Pietraperzia guidato dal referente Giuseppe Giuliana, alla luce della recente pubblicazione della determina del Sindaco N. 26 del 30 settembre 2026.
L’atto ufficiale formalizza l’adesione del Comuneall’Avviso pubblico a sportello per il finanziamento di progetti di ripristino, miglioramento ed efficientamento di infrastrutture viarie extraurbane – Esercizio Finanziario 2026”approvando l’atto di indirizzo per la Strada Vicinale Magazzinazzo e nominando l’Architetto Paolo Vaccaro come Responsabile Unico del Procedimento (RUP).
“Prendiamo atto dello scontro in corso tra il gruppo di opposizioneL’Ora del Cambiamentoe la maggioranza diInsieme per Pietraperzia” dichiara Giuseppe Giuliana. “Se da un lato è legittimo richiedere la massima trasparenza – continua Giuseppe Giuliana – dall’altro l’analisi della determina sindacale evidenzia come la Strada Vicinale Magazzinazzo rivesta un’importanza strategica fondamentale. Parliamo di un asse viario cruciale per il transito dei residenti e per l’economia agricola locale, fungendo da collegamento per numerose aziende e fondi produttivi. Di fronte a dissesti strutturali che ne compromettono la sicurezza, un intervento di ripristino non era più differibile”.
Il fulcro della questione ruota attorno ad un finanziamento di 150 mila euro, una cifra che lo stesso comitato definisce importante per avviare il recupero, ma purtroppo insufficiente a sanare l’intera rete viaria rurale del paese, penalizzata da anni di criticità accumulate. Amministrare richiede il coraggio delle priorità e della verità verso i cittadini e il comparto agricolo, che vive già un momento di estrema difficoltà” – continua il referente Giuliana. “La scelta di questa specifica strada rurale, motivata da precise ragioni logistiche ed economiche messe nero su bianco dall’Amministrazione Comunale, non deve essere un punto di divisione ideologica, ma il primo lasso di una programmazione seria. Gli agricoltori pietrini hanno bisogno di risposte concrete, non di polemiche continue. Come comitato vigileremo affinché l’iter burocratico avviato con la determina del 30 settembre si traduca, in tempi rapidi, in cantieri e fatti tangibili, auspicando che questo bando sia solo l’inizio di un più ampio piano di investimenti per la nostra viabilità rurale e cittadina”. Giuseppe Giuliana conclude: “Sarebbe auspicabile inoltre che venissero fatti degli interventi nelle strade cittadine visto che, alcune di esse, sono quasi al collasso, versano in condizioni non ottimali e mettono a dura prova i veicoli in transito. Sarebbe inoltre opportuno redigere un piano di interventi per il rifacimento delle vie che necessitano di manutenzione”.GAETANO MILINO
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