MPA Grande Sicilia, “Barrafranca non può vivere nell’incertezza”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di MPS Grande Sicilia a firma del neo eletto segretario Alessandro Ragusa in merito alla recente sentenza del CGA
Da sempre ci muove una cosa semplice: l’amore per la politica vera. Quella fatta di impegno, tempo, sacrificio e responsabilità. È con questo spirito che centinaia di cittadini hanno scelto di fondare l’M.P.A. – Grande Sicilia a Barrafranca: non per fare promesse, ma per costruire un futuro diverso per la nostra città. Il nostro obiettivo è chiaro: ridare a Barrafranca una visione, una direzione e la dignità che merita. Una città non si governa con gli slogan. Si governa programmando, assumendosi le proprie responsabilità e affrontando i problemi.
Oggi, invece, ci troviamo davanti a una situazione molto grave.
La recente sentenza del CGA sul piano di riequilibrio del Comune apre una pagina pesante per la nostra città. I numeri e gli aspetti tecnici saranno analizzati nelle sedi competenti, ma una cosa è già evidente: gli ultimi anni hanno lasciato Barrafranca in una situazione difficile e piena di problemi. Per troppo tempo abbiamo sentito parlare di soluzioni già pronte, di problemi che stavano per essere risolti e di una strada ormai tracciata.
Oggi, però, quelle promesse devono essere confrontate con la realtà.
Per questo riteniamo che il Consiglio comunale debba continuare a svolgere fino alla fine il proprio ruolo, perché rappresenta ancora una delle poche sedi istituzionali dove discutere e controllare ciò che accade. Ma allo stesso tempo serve un atto di responsabilità da parte di chi ha guidato la città. È arrivato il momento di prendere atto della situazione e di fare un passo indietro. Perché questo passo indietro lo si deve innanzitutto ai cittadini.
Tre anni fa, infatti, questa compagine amministrativa ha stretto con la città un patto preciso: risanare la situazione economico-finanziaria dell’Ente e riportare Barrafranca fuori dalla condizione di difficoltà nella quale si trovava.
Se quella condizione viene meno, non possiamo far finta che nulla sia accaduto.
Siamo di fronte a una responsabilità politica e amministrativa che non può essere elusa e che, nel rispetto della città e dei cittadini, dovrebbe portare a una conseguenza altrettanto chiara: assumersi fino in fondo la responsabilità di quanto accaduto e compiere un passo indietro.
Barrafranca non può continuare a vivere nell’incertezza.
La nostra città ha bisogno di una nuova stagione politica, di idee concrete, di serietà e soprattutto di un progetto per il futuro.
Noi siamo qui per questo.
Perché Barrafranca merita di tornare a guardare avanti.





