Rsa Pietraperzia_risultato

Anche il primo cittadino barrese dice la sua circa la problematica che riguarda la Rsa di Pietraperzia.

Nella struttura, che funziona egregiamente, nella cittadina del castello Barresi, vi sono quaranta pazienti ed una trentina di operatori. Di certo utenti e familiari chiedono a gran voce che i lavori di ammodernamento ed adeguamento alle nuove norme degli impianti elettrici vengano effettuati allocando, provvisoriamente, i pazienti in altri locali della stessa struttura di via Sant’Orsola.

Infatti, un eventuale trasferimento dei pazienti, seppure temporaneo, provocherebbe gravi disagi

“Il trasferimento dei pazienti Rsa da  Pietraperzia a Leonforte – afferma Giuseppe Lo Monaco – provoca notevoli disagi per i pazienti, i loro familiari e gli operatori. Manifestiamo il nostro sostegno e la nostra solidarietà di fronte ad una situazione del genere”. Il sindaco di Barrafranca aggiunge: “E’ opportuno che ci si adoperi a cercare soluzioni meno traumatiche specialmente per i pazienti che sono abbastanza fragili”. “Da registrare pure – aggiunge il sindaco di Barrafranca – che un eventuale trasferimento, determinerebbe, principalmente nei pazienti, nei loro familiari e negli operatori Rsa un grave nocumento, dovuto, tra l’altro, anche ad ambienti completamente sconosciuti con conseguenti gravi difficoltà di adattamento per quanti sarebbero destinati al trasferimento”. Giuseppe Lo Monaco dice ancora: “Auspichiamo che la problematica venga affrontata e risolta nel migliore dei modi e confidiamo che venga studiato ed adottato un piano meno traumatico e più a misura del pazienti e degli utenti”. E conclude: “Offriamo, a tale scopo, la nostra collaborazione, per studiare e mettere in atto, in maniera unitaria e sinergica, tale piano e facendo leva sullo spirito di collaborazione che deve sempre ispirare il piano di azione di quanti si occupano del benessere della collettività”.GAETANO MILINO

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