PIETRAPERZIA. Festa per i 102 anni di Suor Maria Letterìa, al secolo Concetta Balsamo


I festeggiamenti nell’istituto di suore “Ancelle Riparatrici del Sacro Cuore” di via Principessa Deliella dove la vegliarda si trova da diversi anni insieme alle sue consorelle. La festa è cominciata alle ore 17,00 con la Santa Messa celebrata nella chiesa dello stesso istituto di suore da Do Osvaldo Brugnone, parroco della Chiesa “Santa Maria Maggiore Chiesa Madrice” di Pietraperzia. Alla celebrazione Eucaristica, presenti le consorelle della festeggiata, numerosi fedeli e diversi parenti di Suor Letterìa arrivati anche dalla vicina Barrafranca, città di origine della vegliarda.

Al termine della messa, un ricco buffet con relativa torta offerto dalle consorelle dell’istituto “Ancelle Riparatrici del Sacro Cuore di Gesù”, direttrice Suor Robertina. Sulla torta la “scritta” a caratteri dorati “102”, la riproduzione di tre rose di colore rosa e la scritta “Buon Compleanno”. E proprio Suor Robertina che ci spiega la festa del pomeriggio di mercoledì 24 giugno 2026. Lei dice: “E’ stato un ricordo per ringraziare il Signore per i 102 anni della nostra consorella”. “Lei – aggiunge Suor Robertina – non voleva festeggiamenti esterni ma è stata una gioia per tuti noi. Suor Maria Letterìa, profondamente emozionata per la presenza dei numerosi fedeli, di alcuni suoi parenti e delle consorelle”.

La direttrice dell’istituto delle suore conclude: “Per tutti noi è stata una grande gioia, sia per lei che per noi. E’stata una manifestazione gioiosa per tutte le persone che sono venute alla messa e che hanno festeggiato ed onorato con la loro presenza la nostra consorella”. Suor Maria Letterìa, da parte sua, ancora in ottima forma, ci ha parlato un po’ di sé e della sua vita passata e presente ed ha sottolineato che lei continua a mangiare, come ha sempre fatto nella sua lunga vita, cibi genuini.Di seguito la biografia di Suor Maria Letterìapubblicata da Radioluce Barrafranca il 29 giugno 2025 in occasione dei festeggiamenti per i 101 anni : Suor Letteria di Nostra Signora di Lourdes è il nome assegnato dalla congregazione delle Ancelle Riparatrici, ma all’anagrafe il nome di battesimo di Suor Letteria è Concetta Balsamo. Nasce a Barrafranca il 24 giugno 1924 da papà Giovanni e mamma Maria Teresa Paternò, quarta di cinque fratelli. Alla tenera età di 3 rimane orfana di madre, Maria Teresa infatti muore alla giovane età di 37 anni. Cresce tra le tante difficoltà della sua casa e del periodo storico, ma trova conforto e coraggio nella presenza costante e affettuosa della nonna Stella, donna di profonda fede che quotidianamente partecipava all’Eucarestia. Suor Letteria animata sicuramente dalla volontà divina, all’età di 18 anni sente il bisogno di offrire la sua vita al Signore, ma non riesce immediatamente ad attuare questo suo desiderio poiché non voleva lasciare la famiglia, tanto provata dalle circostanze della vita.

Cerca comunque la congregazione più adatta a lei, poiché il suo desiderio è quello di pregare per riparare il male e i peccati del mondo. Conosce la congregazione delle Ancelle riparatrici per mezzo di padre Tambè, sacerdote barrese, il quale, essendo cappellano a Pietraperzia, conosceva la congregazione delle Suore Ancelle Riparatrici. Ma la sua scelta vocazionale trova l’opposizione della sua famiglia, l’unico che appoggia la decisione di Concetta è suo fratello Filippo, che rende concreto il desiderio della sorella di intraprendere il percorso religioso per diventare così Suora Ancella. Viene dunque presentata dalla Superiora della casa di Pietraperzia, Suor Flora, alla madre generale Suor Serafina. Giunti a Messina le difficoltà per Suor Letteria continuano, la madre generale infatti nega il suo ingresso nella comunità poiché, visto che era l’unica donna di casa, non poteva lasciare di soppiatto la sua famiglia d’origine. L’ingresso alla comunità le viene però concesso solo dopo aver sposato almeno due dei suoi quattro fratelli.

Trascorsi 12 anni, avendo sposato i fratelli, finalmente entra a far parte della comunità cosi da cominciare il suo Postulantato. Il 10 aprile 1955 entra nella casa di Pietraperzia sino al 12 febbraio 1956, lì diviene novizia e prende il nome di Suor M. Letteria di Nostra Signora di Lourdes. Trascorsi due anni del noviziato il 12 febbraio 1958 emette a Messina la professione temporanea per poi pronunziare il suo Si definitivo con la professione perpetua l’8 settembre 1961. Viene trasferita a Pietraperzia ricoprendo l’ufficio di portinaia e sacrista e vi rimane 8 anni. Nel 1969, per volere di Madre Serafina viene trasferita a Calascibetta dove rimane 4 anni ricoprendo l’ufficio di sarta e sacrista. Nel settembre del 1974 viene trasferita a Maggiora, provincia di Novara, dove permane 9 mesi, per poi essere trasferita ad Aquino sino al 1996. A settembre dello stesso anno rientra in Sicilia nella casa di Agrigento.

Dopo il soggiorno nella casa di Catania, nel 2021 viene trasferita a Pietraperzia, dove fino ad oggi svolge l’incarico di sacrista. Nonostante i suoi numerosi anni, continua a svolgere con entusiasmo e amore gli incarichi a lei assegnati, sempre sorretta da un incrollabile fede e da tanta umiltà. Suor Maria Letteria ripercorre, con mente abbastanza lucida, la sua vita. “I miei fratelli – racconta suor Maria Letteria – si chiamavano Cateno, Giuseppe, Sebastiano e Filippo. Dopo la mia consacrazione, ho girato tante case e sono andata dove c’era necessità per potere lavorare sempre. Sono stata anche nel Nord Italia. Ho abitato per 22 anni ad Agrigento. Poi nella Casa Madre di Messina dove ho trascorso 21 anni. La penultima casa è stata quella di Catania dove ho vissuto per 18 anni.

L’ultima sede, quella di Pietraperzia dove mi trovo da 4 anni”. Suor Maria Letteria racconta ancora: “Io dico a tutti di essere buoni e bravi con tutti ed amare Nostro Signore con tutto il cuore. Prima di diventare suora svolgevo i lavori di casa come lavare, cucinare, badare ai miei fratelli e a mio padre. I miei fratelli mi dicevano:“Tu sei la nostra gioia e ci stai lasciando”. Io ai miei dicevo che andavo a messa nella chiesa Itria ma invece mi infilavo nell’autobus che faceva la fermata proprio vicino a tale chiesa e venivo a Pietraperzia. Dopo la morte di mia madre siamo stati presi in ‘custodia’ dalle mie zie”. “Nella comunità delle suore facevo la sacrista. Lavavo e stiravo quello che era necessario per la vita della nostra comunità”. Ora suor Maria Letteria continua a vivere le sue giornate immersa nella preghiera e in piccoli lavori nell’istituto “Ancelle Riparatrici del Sacro Cuore di Gesù” di via Principessa Deliella che si trova a pochi passi dal castello Barresi”. GAETANO MILINO
































