AIDONE. I Carabinieri incontrano gli anziani di Aidone

Il fenomeno delle truffe in danno agli anziani e di persone sole, determina a volte grande frustrazione e disorientamento da parte delle stesse vittime e per tale motivo l’Arma dei carabinieri ha avviato una campagna di sensibilizzazione con incontri e altre attività preventive. In tale ambito, nei giorni scorsi, con la disponibilità della parrocchia di S. Anna di Aidone e del suo parroco Don Angelo Ventura, la Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, nella persona del suo Comandante, Capitano Emanuele Grio, ha incontrato gli anziani della comunità per fornire loro consigli e raccomandazioni sui rischi delle sempre più ricorrenti truffe che vengono perpetrate soprattutto ai danni di persone di età avanzata. Nel corso dell’incontro sono stati forniti  suggerimenti e consigli utili per evitare di diventare facili vittime di persone senza scrupoli, stimolando ad implementare la collaborazione dei cittadini con i Carabinieri così da aumentare la cosiddetta “sicurezza partecipata”, adottando alcune semplici accortezze. I presenti hanno accolto con entusiasmo e attenzione questa iniziativa interagendo fattivamente con il Comandante della Compagnia al quale sono state rivolte domande e chiesti consigli per tutelare al meglio la sicurezza personale e quella dei propri beni. Così dalla “cauzione” alla “perdita di gas’”, dall’incidente di un parente all’amico di famiglia, dal postino che ti porta la bella notizia di un insperato rimborso al conto in banca che non torna e va verificato, sono innumerevoli le strategie adottate dai malviventi per carpire la fiducia delle loro vittime. Il Capitano Grio nella circostanza, ha offerto numerosi consigli per prevenire le truffe: ossia fare sempre attenzione diffidando da chi si incontra per la prima volta o che si presenta quale amico di famiglia e non lo si riconosce. L’aspetto esteriore a volte trae in inganno, tant’è che  i truffatori entrano in casa con un sorriso, ben vestiti, cordiali e sorridenti, ma l’apparenza spesso inganna. Quando un tecnico del gas o della luce si presenta a casa vostra senza preavviso si hanno tutti i diritti di contattare l’azienda interessata per verificare la veridicità di quanto riferito, è opportuno chiedere il nome, facendolo attendere fuori della propria abitazione e nei casi dubbi si può chiamare per conferma il 112, il Numero Unico di Emergenza. Chiedere aiuto non è da deboli, l’Arma dei Carabinieri è sempre pronta a proteggere e ad intervenire in soccorso delle fasce più deboli della popolazione. GAETANO MILINO

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