“LA FINANZIARIA CHE VORREI: LA PAROLA AI SICILIANI”…Ma non ai barresi

Riceviamo e pubblichiamo il CS del Movimento Controcorrente di Barrafranca.
Oggi, 03 ottobre, dalle 16 alle 20, in tantissime città siciliane prende il via “La finanziaria che vorrei: la parola ai Siciliani”, un’iniziativa per portare davanti al Parlamento siciliano idee, bisogni e proposte dei cittadini.
Deputati regionali, coordinatori, referenti e attivisti di Controcorrente saranno in piazza per incontrare le persone e raccogliere indicazioni su ciò che dovrebbe trovare spazio nella prossima manovra finanziaria regionale: servizi, sanità, lavoro, imprese, giovani, ambiente, Comuni e territori.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è trasformare le proposte raccolte in contributi da portare nel confronto sulla finanziaria regionale, convinti come siamo che la Sicilia non si cambia soltanto dentro le stanze della politica, il confronto passa anche dalle piazze e dalla partecipazione dei cittadini.
Controcorrente di Barrafranca, in linea con questo interessante, coinvolgente e democratico progetto ha inoltrato le necessarie comunicazioni e richieste alla Questura di Enna e al Comune di Barrafranca.
Quest’ultimo ha impedito questo esercizio di democrazia nel luogo richiesto, ingresso o spazio interno della Villa Comunale, per gli organizzatori sicuro, pertinente e ottimale; il parere sfavorevole è stato motivato“per via delle difficoltà alla viabilità ordinaria derivanti dalle auto che verrebbero sostate nei pressi”, LE STESSE AUTO CHE INTASANO A DECINE O CENTINAIA LO STESSO POSTO ALLORCHE’ L’AMMINISTRAZIONE O ESERCIZI PUBBLICI ORGANIZZANO EVENTI CHE ATTIRANO IN QUELLA ZONA MIGLIAIA DI PERSONE, CON UN INGORGO INDESCRIVIBILE.
Il Movimento Controcorrente per questi motivi è costretto, unica sede in Sicilia, ad annullare quanto organizzato, e a rispedire al mittente un’autorizzazione contenuta nell’atto di diniego mai richiesta in un luogo che per l’ora e il contesto avrebbe dato meno visibilità e attrazione di Cittadini. Troverà comunque il modo di sensibilizzare e coinvolgere la Cittadinanza in questa importantissima iniziativa.
Barrafranca, 02 ottobre 2026





