BARRAFRANCA. Non si arresta la scia d’incendi che colpiscono le campagne circostanti

A Barrafranca l’emergenza incendi continua a non dare tregua. Nel fine settimana si sono registrati nuovi e preoccupanti episodi che hanno colpito il territorio rurale.
La cronaca degli ultimi interventi.
Venerdì 11 settembre 2026. In serata un vasto incendio ha interessato la C/da San Salvatore. Il rogo ha interessato alberi, sterpaglie e macchia mediterranea. Sul luogo sono intervenuti i volontari della P.A. Amico Soccorso “Aldo Ingala” di Barrafranca con il Mitsubishi L200; i Vigili del Fuoco del distaccamento di Piazza Armerina con la Campagnola e l’APS (Auto Pompa Serbatoio) e una SAB 4 del Corpo Forestale. Dopo circa 2 ore, i soccorritori hanno spento le fiamme e bonificato l’area.

Sabato 12 settembre 2026.Nel pomeriggio i volontari della P.A. Amico Soccorso sono stati allertati per un focolaio di sterpaglie a bordo strada sotto il Belvedere. In aiuto è arrivata anche la SAB 4 del Corpo Forestale. Durante le operazioni di spegnimento, i soccorritori si sono accorti che lungo la SP 128 che scende in C/Saione vi erano altri focolai. Dopo averli spenti, hanno perlustrato l’intero tratto fino all’intersezione con la SP 26 Mazzarino-Piazza Armerina per escludere ulteriori pericoli.

Inoltre, sempre nel pomeriggio di sabato 12, la Sala Operativa della DPRC Sicilia ha contattato i volontari della P.A. Amico Soccorso “Aldo Ingala” per un incendio sotto il Castello di Mazzarino. Partiti prontamente, i volontari sono andati a dare man forte da una Squadra di Vigili del Fuoco già impegnata a domare il rogo.
L’allerta sul territorio barrese resta massima per contrastare una sequenza di roghi che sta mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi. RITA BEVILACQUA








