BARRAFRANCA. La Quarta A Magistrale del 1994, una serata per ritrovare emozioni e ricordi.

Ci sono anni che il tempo non riesce a cancellare. Sono gli anni della scuola, delle amicizie nate quasi per caso, delle risate, delle piccole complicità e di quei momenti che, a distanza di tanto tempo, continuano a vivere nella memoria.

E così, ancora una volta, la Quarta A magistrale del 1994 si è ritrovata per trascorrere insieme una serata speciale, nel segno dell’amicizia e dei ricordi. Erano presenti Amoroso Sonia, Balsamo Luigi, Bonfirraro Salvatore, Faraci Fulvio, Fardella Rosina, La Pusata Silvana, Ligotti Antonietta, Ligotti Stella, Marchì Salvatore, Mancuso Patrizia e Sansone Loredana.
Come ogni anno, l’appuntamento si conferma ormai irrinunciabile: un’occasione per tornare, almeno per qualche ora, a quegli anni che hanno rappresentato una parte importante della vita di tutti. Bastano poche chiacchiere per ritrovare immediatamente la complicità di allora, mentre una risata fa riaffiorare episodi che sembravano ormai dimenticati.
La serata è trascorsa tra racconti, aneddoti e tanti ricordi. Non sono mancate le immancabili imitazioni degli insegnanti di un tempo, capaci ancora oggi di strappare un sorriso e di riportare tutti, con la fantasia, tra i banchi di scuola.

E proprio in quei momenti si comprende quanto siano preziosi i legami costruiti negli anni. Il tempo passa, le vite cambiano, ognuno segue la propria strada, ma quando la Quarta A si ritrova, qualcosa sembra rimanere esattamente come allora.
È stata una serata fatta di semplicità, allegria ed emozioni. Una di quelle serate in cui non servono grandi programmi: bastano quattro chiacchiere, una risata e il piacere di stare nuovamente insieme.
La rimpatriata della Quarta A del 1994 non è stata soltanto una cena tra ex compagni di scuola, ma un piccolo viaggio nel passato, alla riscoperta di emozioni che il tempo non ha mai davvero portato via.
E, come ogni anno, resta una certezza: ritrovarsi è sempre un po’ come tornare a casa.GAETANO MILINO





