ENNA. Poste: L’onorevole Maria Stefania Marino (Pd): “Chiudono uffici in Sicilia ma Fdi minimizza”.

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“L’accorpamento della direzione di filiale di Enna con Caltanissetta e la riclassificazione di alcuni uffici postali, sollevano interrogativi concreti sulla tenuta dei servizi in una provincia già penalizzata dalla dispersione territoriale e dalle difficoltà di collegamento”.

“Poste Italiane – dice ancora Maria Stefania Marino – non può considerare i territori marginali solo attraverso numeri e organigrammi: un ufficio postale è un presidio essenziale per cittadini, imprese, comunità. Per questo chiediamo garanzie precise sulla continuità dei servizi, sulle risorse e sul personale, senza minimizzare i rischi denunciati dai sindacati”. A tale proposito, l’onorevole Maria Stefania Marino preannuncia una interrogazione parlamentare sulla vicenda.

E aggiunge: “Colpisce, invece, la posizione della deputata di Fratelli d’Italia Eliana Longi che, anziché incalzare Poste Italiane e difendere il territorio, sembra assumere il ruolo di avvocato difensore dell’azienda, invitando, addirittura, a non alimentare allarmismi”.

L’onorevole Maria Stefania Marino conclude: “Noi preferiamo fare il nostro mestiere: ascoltare lavoratori, cittadini e imprese e chiedere a Poste Italiane garanzie verificabili. Se tutto è davvero così rassicurante, come sostiene la deputata FdI Eliana Longi, sarà facile dimostrarlo nei fatti. Nel frattempo sarebbe utile che, chi rappresenta Enna a Roma, difendesse gli interessi della Provincia invece di preoccuparsi di difendere Poste Italiane”.GAETANO MILINO  

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