PIETRAPERZIA. I giochi di ieri rivivono in un clima di festa e di allegria.

765854894_1539907391483981_519961225518459520_n

Sono stati riproposti, per la gioia di grandi e piccini, dieci giochi del passato. I giochi che sono stati riproposti in una piazza Vittorio Emanuele festante: Il gioco della sedia, la stacca, Hula hoop, Li cchié, il tiro alla fune, il gioco del fazzoletto (o ruba bandiera), il salto con la corda, la staffetta, lu rummulu.

Tra i protagonisti e gli attori di tali giochi, oltre ai bambini e ai ragazzi, anche il sindaco Calogero Di Gloria e l’ex consigliera comunale Angelica Zarba che si sono cimentati, tra l’altro, nel tiro alla fune e in altri giochi.

Il primo cittadino di Pietraperzia teneva, nel gioco del fazzoletto o ruba bandiera, il fazzoletto che, uno dei due contendenti, doveva acchiappare per primo e si doveva precipitare per raggiungere il suo posto senza farsi acchiappare dal suo avversario.  

Nel gioco de “La stacca” si disegna per terra un rettangolo con dieci caselle. Dopo avere lanciato, in ognuno delle dieci caselle, un ciottolo, bisogna saltare con un piede fino a raggiungere la casella “contrassegnata” del ciottolo.  E questo fino a raggiungere la decima casella

Lu rummulu è il gioco della trottola.

Nel gioco ludico di “Li cchié” si pone per terra un bersaglio. Vince chi colpisce ed abbatte il bersaglio. Per tirare, anticamente, si utilizzavano “I carlini”, dischi metallici di dimensioni limitate da tenere in mano e lanciare al momento opportuno. In subordine si può utilizzare un sasso da lanciare contro il bersaglio.

Per gli adulti è stato un vero e proprio tuffo nel passato. Per i bambini era qualcosa di nuovo e inedito ma divertente.

Ad organizzate la prima edizione delle Olimpiadi dei giochi dimenticati” l’amministrazione comunale e le associazioni “La Stanza dello Scirocco” e “Asd Polisportiva Pietrina”.

Sulla pagina Facebook “Insieme per Pietraperzia Calogero Di Gloria Sindaco”, l’evento viene ricordato con le seguenti annotazioni: “Le prime Olimpiadi dei giochi dimenticati

Valorizzare e mettere le associazioni pietrine nelle condizioni di operare al meglio rappresenta una priorità per questa Amministrazione.

Realtà come La Stanza dello Scirocco e la Polisportiva Pietrina sono un patrimonio prezioso per la nostra comunità. Dietro ogni iniziativa ci sono volontari che dedicano tempo, passione e sacrificio per offrire occasioni di crescita, aggregazione e condivisione. Sappiamo bene quanto sia impegnativo organizzare eventi e attività, ed è proprio per questo che il nostro compito è quello di sostenerli e creare le condizioni affinché possano continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo sociale.

Al centro della nostra azione ci sono le famiglie e, soprattutto, i bambini. Vedere i più piccoli vivere con entusiasmo giochi, sport e momenti di cultura significa rivedere l’infanzia che hanno vissuto i loro genitori: un’eredità fatta di relazioni autentiche, sorrisi, piazze vissute e senso di appartenenza.

Crediamo fermamente che cultura e sport siano i pilastri su cui costruire una comunità più forte, più unita e più consapevole. Sono strumenti educativi straordinari, capaci di trasmettere valori come l’amicizia, il rispetto, la solidarietà, il sacrificio e la partecipazione.

Continueremo a investire sulle associazioni del nostro territorio, perché sostenere chi crea opportunità per i nostri giovani significa investire nel futuro di Pietraperzia. Il nostro obiettivo è che le istituzioni, il volontariato e le famiglie camminino nella stessa direzione, condividendo una visione comune fondata sui valori, sull’inclusione e sul bene della collettività.

Complimenti alle associazioni La Stanza dello Scirocco e Polisportiva Pietrina ieri c’avete fatto vivere grandi emozioni”.GAETANO MILINO

Categorie