PIETRAPERZIA. Grande partecipazione alla 1ª Giornata dell’Emigrato 2026, evento inserito nel cartellone dell’Estate Pietrina 2026.

La manifestazione si è svolta nello piazzale antistante il plesso scolastico “Vincenzo Guarnaccia”. Durante la serata sono state portate le testimonianze di numerosi pietrini emigrati in diverse parti del mondo. In esposizione anche oggetti della Pietraperzia di un tempo, messi a disposizione da vari concittadini, tra cui Filippo Miraglia, Salvatore Palascino, Filippo Barrile e Salvatore Cilano.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Calogero Di Gloria, con la collaborazione delle associazioni:
- ANCeSCAO– Sede di Pietraperzia
- Amici della Musica
- Amici della Biblioteca
- La Stanza dello Scirocco
Ad allietare la serata è stato il gruppo musicale folk di Pietraperzia, in una festa che ha coinvolto grandi e piccini. Sul manifesto che annunciava l’iniziativa, diversi emigrati tornati in paese per le ferie estive hanno attaccato biglietti multicolori con la propria firma e l’indicazione del Paese in cui vivono e lavorano.
Sulla pagina Facebook“Insieme per Pietraperzia – Calogero Di Gloria Sindaco”è stato pubblicato il seguente post:
«Pietraperzia è sempre stata una comunità laboriosa, orgogliosa delle proprie tradizioni, della propria storia e della propria cultura. Una terra che ha saputo affrontare sacrifici e difficoltà, ma che ha sempre mantenuto vivo il senso di appartenenza, tramandato di generazione in generazione.
Abbiamo voluto rendere omaggio a tutti coloro che, pur vivendo lontano, continuano a parlare con orgoglio della propria terra, a custodirne i valori, le tradizioni, il dialetto, gli affetti e la memoria. Per questo l’Amministrazione Comunale di Pietraperzia è orgogliosa di aver organizzato la Prima Festa dell’Emigrato: un evento dedicato a chi è partito, a chi è rimasto e alle nuove generazioni, affinché la storia dell’emigrazione diventi un patrimonio condiviso e non venga mai dimenticata.
È stata una serata per ritrovarsi, raccontare esperienze, condividere emozioni e riscoprire quel legame profondo che nessuna distanza può spezzare. Durante l’evento sono state celebrate le storie di chi ha portato il nome di Pietraperzia nel mondo, contribuendo con il proprio lavoro, il proprio ingegno e i propri valori alla crescita delle comunità che li hanno accolti, senza mai smettere di sentirsi parte della nostra.
Un sentito ringraziamento va alle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa:
- ANCeSCAO – Sede di Pietraperzia
- Amici della Musica
- Amici della Biblioteca
- La Stanza dello Scirocco
Ringraziamo inoltre coloro che hanno messo a disposizione oggetti simbolici e strumenti professionali per l’evento: Filippo Miraglia, Salvatore Palascino, Filippo Barrile e Salvatore Cilano.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito partecipando fattivamente. Ovunque siate, Pietraperzia sarà sempre casa.
Il nostro invito a tutti gli emigrati e alle loro famiglie è di continuare a partecipare; chiediamo ai nostri concittadini di condividere questo messaggio: facciamolo arrivare in ogni parte del mondo, affinché nessun pietrino si senta lontano dalla propria comunità. Perché un Paese cresce quando sa ricordare la propria storia, onorare chi l’ha rappresentato nel mondo e costruire il futuro senza dimenticare le proprie radici.»
GAETANO MILINO



















