BARRAFRANCA. La Gara Ciclistica illustrata da Ugo Avola Faraci.

Ad inizio di ogni mese, lui rappresenta ed illustra aspetti della Barrafranca di ieri.
Per agosto 2026, Avola Faraci, rappresenta la gara ciclistica. I suoi appunti corredati da una pittura a colori.
Questi gli appunti di Ugo Avola Faraci:
LA GARA CICLISTICA
Negli anni ’50 le biciclette erano poco diffuse e quando ne avevamo l’opportunità l’affittavamo dal sig. Bellanti ( zi Franciscu Tavella) al Piano Batìa.
Noi ragazzi di allora, disponendo del Piano Convento, gareggiavamo di frequente; Soprattutto quando tutto il Piano da sterrato venne pavimentato. Ciò permise e facilitò la sua percorribilità.
Nella seconda metà di quel decennio, grazie alla poca diffusione delle auto, le gare che noi ragazzi facevamo avvenivano attorno alla parte centrale del Piano ormai diventata una bella piazza. I più temerari facevano quel percorso sì in bicicletta, ma tenendo mani e braccia non sul manubrio bensì in alto, allargate, per permettere alla bicicletta di stare in piedi in equilibrio per molti giri senza toccare il manubrio.
Di tanto in tanto, in paese si organizzavano delle vere e proprie gare ciclistiche estese a tutti i giovani. A partecipare erano in tanti, ma il loro numero si assottigliava ad ogni giro.
Il percorso era sempre lo stesso. La partenza era alla Portella del Convento, che io ho rappresentato in questo dipinto, a seguire viale Signore Ritrovato, via Marconi, corso Garibaldi, via Bellini, via Foscolo e Portella, che era anche il traguardo.
Nel quadro di oggi, notiamo mio fratello Peppi Avola appassionato di gare ciclistiche, molto dotato. Difatti, nelle gare, era sempre vittorioso e la Legnano, marca della sua bicicletta, gli fornì la divisa di corridore formata da calzoncini di fuseaux neri con la scritta Legnano e la maglietta verde col collettino rosso che io ho rappresentato in questo quadro che ho eseguito nel 2012”.GAETANO MILINO





