Valguarnera. Emergenza e degrado in via Angelo Custode: i Capigruppo Consiliari scrivono al Sindaco Cutrona

Premessa:
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato dai Capigruppo Consiliari in merito alla grave situazione che sta interessando i residenti della parte alta di via Angelo Custode. Tra sicurezza a rischio per un immobile pericolante e miasmi insopportabili accentuati dal caldo estivo, l’opposizione chiede all’Amministrazione comunale risposte rapide e interventi concreti, superando le soluzioni provvisorie adoperate finora.
📄 Il Comunicato Stampa:
In questi giorni abbiamo appreso con forte rammarico dell’emergenza di alcuni nostri concittadini residenti nella parte alta della via Angelo Custode.
Non solo una casa pericolante, come tantissime altre nel nostro Comune, che ogni giorno mette in pericolo la sicurezza degli abitanti, adesso forti odori maleodoranti costringono i residenti a dover indossare delle mascherine.
In questi giorni la situazione è naturalmente peggiorata considerate le alte temperature.
Una situazione insostenibile e a tratti vergognosa che rischia di degenerare ogni giorno di più.
In questi anni abbiamo più volte segnalato l’immobile e la situazione inaccettabile di quel quartiere, oggi ne prendiamo nuovamente atto e ci auguriamo che l’Amministrazione Cutrona intervenga il prima possibile.
Per questa ragione in qualità di Capigruppo Consiliari, abbiamo scritto al Sindaco Cutrona per conoscere l’iter messo in campo necessario a risolvere questa emergenza che rischia di mettere in pericolo oltre all’incolumità dei residenti anche la serenità di un intero quartiere.
Non è più tempo di utilizzare transenne e girarsi dall’altra parte.
Nessuna polemica o attacco, ma la necessità di trovare una soluzione concreta per aiutare i nostri concittadini.
Purtroppo non è l’unico caso isolato, come già ribadito il nostro territorio è pieno di immobili pericolanti che oltre a mettere a dura prova la viabilità della comunità rischiano di diventare, se già non lo è, un reale pericolo per tutti i cittadini.
Angelo Bruno
Filippa D’Angelo




