BARRAFRANCA. In paese un nuovo medico di famiglia.

E’ il ventottenneCalogero Strazzanti.Frequenta il secondo anno della Scuola di Specializzazione in Medicina Generale all’Università degli Studi di Catania. Calogero si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Ateneo Kore di Enna.
Ha ottenuto dall’Asp 4 di Enna l’incarico a ricoprire il posto di Medico di Medicina Generale su provvedimento dell’Assessorato Regionale alla Salute Regione Sicilia.
Ha già aperto il suo studio di Medico di Famiglia in via Archimede, numero 4, a fianco alla chiesa dell’Itria.
Calogero Strazzanti è “figlio d’arte”. Infatti suo padre, Liborio, è un affermato Medico di Medicina di Base. La sorella ha invece sostenuto l’esame per entrare alla Scuola di Specializzazione in Oculistica all’Università degli Studi di Palermo.
Calogero Strazzanti ci descrivi la tua figura e ci parli di questo tuo nuovo incarico?
“Mi chiamo Calogero Strazzanti, sono di Barrafranca e mi sono laureato nel 2023 all’università Kore di Enna. Sono vincitore di concorso, dal 2024, per la scuola di Specializzazione in Medicina Generale. Il corso ha una durata di tre anni. Già al secondo anno, ho ottenuto, dall’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, la convenzione per lavorare a Barrafranca in uno studio di Medicina Generale. Tutto ciò anche a seguito della grave carenza di medici di Medicina Generale e i pensionamenti registratisi negli anni”.
“Vista questa grave carenza, i paesi vengono raggruppati nelle AFT, Aggregazioni Funzionali Territoriali, che permettono ai medici di Medicina Generale di operare nello stesso distretto sanitario e di assistere pazienti anche nei paesi limitrofi, Ad esempio, un medico di Barrafranca può assistere anche pazienti di Pietraperzia e viceversa. Il medico che firma per accettare l’incarico di medico di Medicina Generale, firma anche per il Ruolo Unico, Questa particolarità significa che il medico dovrà prestare in ambulatorio delle ore e altre ore in continuità assistenziale, ovvero in Guardia Medica e nelle Case di Comunità. Tutto questo in base al numero degli assistiti. Più é alto il numero dei propri assistiti e meno ore si svolgeranno in tali strutture; Guardia Medica e Case di Contiunità. Il mio incarico diventerà a Tempo Indeterminato una volta completata, a conclusione del terzo anno, la specializzazione. Questo incarico mi è stato attribuito ancora prima del completamento della mia scuola di specializzazione”.
Calogero, come ti senti di fronte a questo nuovo grande impegno?
“Sono entusiasta e, nello stesso tempo, orgoglioso di assistere i pazienti del mio paese che mi ha cresciuto. Darò il massimo perché, per me, il paziente, qualunque esso sia, merita una attenzione particolare che va offerta con tanta professionalità e competenza e molta pazienza ed ascolto delle esigenze del paziente stesso. Ce la metterò tutta perché l’assistito trovi nel medico tanta competenza e professionalità”.
Calogero, tu sei un figlio d’arte.
“Sì. Mio padre mi ha trasmesso, fin dall’università, questa passione non solo per questo lavoro. Mi ha trasmesso inoltre l’umiltà, perché per un medico è una dote assolutamente indispensabile.
“E’ grazie anche a mio padre, che riconosco di essere portato a fare questo tipo di lavoro che è una missione”.
“I miei ringraziamenti anche a mia madre per avermi sostenuto ed incoraggiato soprattutto nei momenti di difficoltà. Le è stata la mia spalla ed il mio pilastro portante”.
Calogero conclude: “Io sono collega di corso di Medicina Generale del pietrino Giovanni Emma che ha ottenuto l’Incarico di Medico di Medicina Generale a Pietraperzia. Di Giovanni ho tanto rispetto e tanta stima”.GAETANO MILINO





