PIETRAPERZIA. Suor Franca, dopo sette anni, lascia Pietraperzia e si trasferisce a Catania.

radioluce3

Lei, per sei anni, è stata la direttrice dell’Istituto di suore “Figlie di Maria Ausiliatrice” di viale Marconi.

La notizia del suo imminente trasferimento, comunicato da lei stessa ai fedeli durante la messa delle ore otto di domenica 19 luglio 2026.

Lei al termine della celebrazione eucaristica, ha donato ai presenti in chiesa, un foglio di colore giallo. All’esterno, la riproduzione di un fiore e, all’interno di una cornice verde, la composizione poetica “Preghiera Semplice”.

All’esterno di tale foglio un’altra poesia “Sapere Amare”. 

Suor Franca ci parla di sé e ci racconta la sua vita.

“Sono stata a Pietraperzia per sette anni. Sono arrivata dal Piemonte. Ho vissuto tutta la mia giovinezza di suora proprio in tale regione ma io sono siciliana, di Bronte. Il Signore, ad un certo punto della mia vita, mi ha fatto ritornare in Sicilia perché mi ha detto‘Tu hai donato tutte le tue forze ai giovani del Piemonte ma non hai dato nulla a quelli della Sicilia”.

“Allora torna alle tue radici, semina e da’ qualcosa ai giovani della Sicilia’.

E quindi mi ha fatto arrivare proprio a Pietraperzia. Qui sono stata sette anni: un anno come vicaria ed altri sei anni come direttrice”.

“Ora è scaduto il tempo ed ho terminato i sei anni – per noi è una regola rimanere sei anni – per cui devo andare a seminare in un altro oratorio; all’oratorio “Giovanni Paolo II” di Catania Librino”.  

Suor Franca, cosa si sente di dire a fedeli, alla comunità di Pietraperzia e alle sue consorelle?  

“Dico di continuare a tenere aperto il nostro cuore ai giovani perché sono la nostra speranza e loro devono, insieme a noi, costruire un futuro più bello, di serenità, di pace, di condivisione e di gioia come voleva Don Bosco. 

Alle mie consorelle, a tutte le persone di Pietraperzia e, soprattutto ai giovani, dico: “Non stancatevi mai di costruire e di donare il Bene a tutti quanti e di costruire la nostra vita non sulla sabbia ma sulla roccia come ci chiede Gesù”. Di essere buon seme e seminare sempre il grano: da un chicco nasce una spiga.

Quindi quello che io chiedo e il messaggio che lascio a tutti è seminare l’Amore ed essere testimoni dell’Amore, sapere amare, perché solo le persone che sanno amare veramente cambiano il mondo.

Questo è il mio messaggio che lascio a tutti quanti. Questa riflessione ‘Sapere Amare’.

Pregate per me perché io continui a seminare tanta serenità nell’ambiente in cui vado e tra i giovani dove il Signore mi chiama a seminare.

Grazie per tutto quello che ho ricevuto. Io, da tutti voi ho ricevuto tantissimo. Vado via molto ricca, per tutte le vostre testimonianze, per tutto il bene che mi avete voluto e, quindi, ho un bagaglio, una valigia piena delle coste belle e, soprattutto, voi mi avete aiutato a crescere nella Fede anche attraverso, a volte, delle sofferenze o delle delusioni. Magari ognuno di noi si aspetta qualcosa di più, ma tutte queste cose mi hanno aiutato a crescere molto. Quindi grazie per tutto quello che ho ricevuto dalla gente, dalle famiglie e anche dai giovani di Pietraperzia. Rimarrete sempre nella mia vita, nel mio cuore e nella mia preghiera”.GAETANO MILINO  

Categorie