PIETRAPERZIA. “Lu Signuri di Li fasci” iscritto nel “Calendario Regionale dei Grandi Eventi”.

A spiegare questo importante riconoscimento, Giuseppe Maddalena, Governatore della Confraternita “Maria Santissima del Soccorso” .
“Si tratta della Iscrizione della Manifestazione “Lu Signuri di li fasci” nel Calendario Regionale degli Eventi di Grande Richiamo Turistico”.
“E’ una procedura che fa l’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana che indentifica, in questo modo, gli eventi più importanti della Regione Sicilia”.
“A titolo esemplificativo, in questo calendario sono iscritte le Feste del Mandorlo in Fiore di Argigento, Sant’Agata di Catania, le processioni della Settimana Santa di Trapani, di Caltanissetta e di Enna, per citare solo gli eventi più conosciuti ed importanti”.
“E’ un riconoscimento che testimonia l’importanza della tradizione diLu Signuri di li fascidi Pietraperzia e che consente anche, all’Assessorato di potere concedere il patrocinio per le più importanti manifestazioni che si svolgono in Sicilia”.
“Questo riconoscimento, oltre al patrocinio della Regione Sicilia, permette di potere accedere ai contributi erogati da parte del medesimo Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Ambientali”.

Cosa vi sentite di dire, come confraternita, di fronte a questo importante riconoscimento?
“E’ un riconoscimento di notevole valore perché testimonia l’impegno, che la Confraternita ha profuso, negli anni, per il riconoscimento della tradizione ma anche l’impegno di tutta la comunità di Pietraperzia che ha voluto, con forza, salvaguardare e custodire questa manifestazione che, lo ricordo, è unica tra quelle che si svolgono non solo in Sicilia ma anche nel resto dell’Italia ed è, ormai, conosciuta anche oltre Oceano”.
Cosa rappresenta “Lu Signuri di li fasci per i pietrini e per i non pietrini?
“Sicuramente è una grande testimonianza di fede e un momento di particolare legame che ha la comunità di Pietraperzia non solo per quelli che vengono qui nel nostro paese ma anche per chi vive fuori ed ha dei ricordi su tale importante festa e tradizione oltre che per i figli dei pietrini. Anche a distanza di tempo. E sono sempre legati a questa grande manifestazione di fede. Ogni anno noi abbiamo contatti da parte di emigrati che si trovano fuori dalla Sicilia ma pure oltre Italia e oltre la nostra Nazione e pure oltreoceano. Tutto questo è una testimonianza del profondo legame che c’è con questa antica tradizione di fede del popolo di Pietraperzia che ancora si mantiene viva e profonda”.
Gianfilippo Bongiovanni, presidente Circolo FDI di Pietraperzia, dichiara: “Sono stati tre anni intensi, di grande e proficuo lavoro, portato avanti con sacrificio ed abnegazione”.
“Il traguardo raggiunto è il risultato di un grande lavoro di squadra. Mi preme ringraziare i vertici di FDI che mi hanno supportato in tutto: il Dottore Galletta, la Dottoressa Scorciapino, l’Assessora Elvira Amata, il Dottore Currò e il nostro Borgologo Rosario Patti”.
“Un grazie strameritato al direttivo del mio circolo e al vicesegretario Signor Fonti
Ma il ringraziamento più grande va a tutti i confrati e a tutti i pietrini che, negli ultimi 50 anni, si sono adoperati per fare rinascere e crescere questa meravigliosa tradizione”.GAETANO MILINO





