GDF ENNA. Bilancio Operativo dal 1 Gennaio 2025 al 31 maggio 2026.

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Il Bilancio Operativo diramato per i festeggiamenti del 252° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza.

Si sono svolte presso la Caserma “Fin. M.A.V.M. Cataldo LOMBARDO” sede del ComandoProvinciale della Guardia di Finanza di Enna, le celebrazioni per il 252° Anniversario della Fondazione delCorpo.

La cerimonia militare ha presso avvio alle ore 18:00 con la lettura del messaggio augurale del Presidente dellaRepubblica, Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia diFinanza, Generale C.A. Andrea De Gennaro, che hanno espresso profonda gratitudine per l’operato quotidianodel Corpo nella difesa della legalità economica e della sicurezza finanziaria del Paese.

Numerose le Autorità ed i rappresentanti delle Istituzioni presenti: il Prefetto di Enna, Dott. Ignazio Portelli, ilPresidente del Tribunale di Enna, Dott.ssa Miriam D’Amore, il Procuratore della Repubblica, Dott. EnnioPetrigni, il Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, dott. Antonino Patti, ilPresidente del Libero Consorzio Comunale, avv. Pietro Antonio Capizzi, i vertici delle Forze di Polizia, diversiSindaci dei comuni della provincia, tra cui il vice Sindaco del Comune capoluogo, On.le Stefania Marino, e lealtre Autorità civili e militari provinciali. Era schierata una rappresentanza di militari dei Reparti della Provinciadi Enna insieme ai soci della locale sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, ai Gonfaloni delLibero Consorzio Comunale e delle Città di Enna, Nicosia e Piazza Armerina ove hanno sede i Reparti delCorpo, nonché i rappresentanti locali delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

Nel corso della cerimonia il Comandante Provinciale, Col. Fulvio Marabotto, dopo aver salutato le Autoritàintervenute, ha ringraziato tutti i finanzieri della provincia, di ogni ordine e grado, per il lavoro svolto nel corsodell’ultimo anno. Un lavoro spesso silenzioso che richiede competenza e un costante aggiornamentoprofessionale, ma anche equilibrio e senso delle istituzioni, elementi indispensabili per garantire la legalità economico-finanziaria che è alla base dell’uguaglianza sociale. Richiamandosi ai principi costituzionali, ha poiesortato i finanzieri più giovani a tenere fede al giuramento prestato e ad essere consapevoli dell’importanza delloro ruolo per consolidare la fiducia dei cittadini verso le Istituzioni.

La cerimonia è proseguita con la consegna dei brevetti di merito ad alcuni militari del Comando Provinciale chesi sono distinti per il conseguimento di pregevoli risultati operativi e si è conclusa con la lettura della preghieradel finanziere.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA A TUTELA DI CITTADINI EIMPRESE

Nella ricorrenza del 252° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, si fornisce unsintetico consuntivo dell’azione dei Reparti del Comando Provinciale di Enna in attuazione degli indirizzistabiliti dall’Autorità di Governo, delineati dal Comando Generale del Corpo in strategie operative coerenti conle peculiarità dei vari contesti territoriali.

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Enna ha eseguito circa 3.885 di interventi ecirca 234 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalitànell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che,grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 24 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a individuare ereprimere le condotte criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 26 soggetti per reati tributari.All’esito delle indagini delegatedall’Autorità giudiziaria sono statiproposti sequestridi disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profittodell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 3,7 milioni di euro e segnalati per il preventivo “blocco”276 mila euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti,al fine di impedirne il possibile utilizzo improprioattraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

È stata assicurata, al contempo, una continua opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti e un costantepresidio nel contrasto al sommerso economico.Le attività ispettive,infatti,hanno permesso di individuare 26evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco,nonché45 lavoratori in “nero” o irregolari,consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera edi indebito sfruttamento dei lavoratori.

Anchenell’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, è stato possibile individuare e sequestrareoltre 60 mila prodotti accessori da fumo e denunciare 3 persone.Nel settore delle accise sono stati eseguiti 17 interventi che hanno portato alla contestazione di IVA dovuta edell’Accisa frodata all’erario (l’imposta indiretta applicata sulla fabbricazione dei carburanti) per un totalecomplessivo accertato di oltre 75 mila euro, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeniilleciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservateai prodotti energetici a “uso agricolo”.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte digioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori),i controlli e le indagini hanno permesso di verbalizzare n. 5 soggetti, di irrogare sanzioni per oltre 25 mila euro edi segnalare oltre 460 mila euro di imposta unica erariale evasa.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul correttoutilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese efamiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionaliintessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, chepermettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificateutili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

Gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa sono stati 893, dagli appalti agliincentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, daifondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziaticon risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 46 interventi perverificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la correttaesecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 2,8 milioni di euro.

Particolare attenzione è stata prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiutiprevisti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 22 interventi,accertando frodi per oltre 984 mila euro, operando sequestri per 175 mila euro e denunciando 10 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 153 interventi in tema direddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 12 controlli a tutela deldiritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e dell’U.E. sono statesuperiori a 4 milioni di euro, di cui 1,4 milioni quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale esanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 122indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 159 soggetti e segnalati alla Corte dei conti118 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per circa 6,8 milioni di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura Europea (EPPO), con la quale sono state sviluppate6 indagini che hanno portato alla denuncia di altrettanti responsabili e all’esecuzione di sequestri e confische percirca 330 mila euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e di concessioni di lavori e servizi per oltre 13milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione,svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria, haportato alla confisca definitiva di disponibilità finanziare per circa 29 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIANell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira abloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e ilrispetto delle regole della leale concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generatidagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 15 interventi, che hanno portato alladenuncia di 5 persone e al sequestro di beni per oltre 260 mila euro.

È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismobancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumentidigitali, con la denuncia di 3 soggetti ed il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 35 mila euro.

Ammontano a circa 9 mila euro i sequestri di valuta e mezzi di pagamento falsificati eseguiti nei confronti dinumerosi soggetti detentori, di cui 2 denunciati all’A.G.In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 10 soggetti.

In applicazione, invece, della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 9 indaginidelle quali sono stati segnalati 18 soggetti giuridici.

Nel contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sonostate concluse 8 indagini e le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione diprovvedimenti di sequestro e confisca per un valore di circa 267 mila euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 1.221 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 117 interventi e denunciati 4 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 140 mila prodotti, risultati contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri o in violazione della normativa sul diritto d’autore.

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO E CONCORSO ALLA TUTELA DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza del Paese, la Guardia di Finanza assicura, attraverso il “controllo economico del territorio” ed il “dispositivo permanente a contrasto dei traffici illeciti” congiuntamente alle altre forze di Polizia a competenza generale, un costante presidio contro le diverse forme di illegalità.

A tale riguardo, il contributo del Corpo viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni dei cittadini.

In sintesi, il Corpo, nel 2025 ha impiegato complessive 458 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 375 giornate/uomo in servizi di concorso all’ordine pubblico.

La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate.GAETANO MILINO

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