X Sagra del Nocattolo e dei Prodotti Tipici

locandina Sagra del Nocattolo

Nel cuore profondo della Sicilia, abbarbicata sulle creste dei monti Erei, la città di Nicosia custodisce da secoli un patrimonio di tradizioni, arte e sapori che ne fanno uno scrigno culturale unico nell’isola. In questo scenario si inserisce laSagra del Nocattolo, una manifestazione nata non solo per celebrare il sapore inconfondibile del dolce simbolo della nostra identità, ma anche per tessere un filo invisibile tra il passato e il presente.

Questa sagra rappresenta un appuntamento d’elezione per la comunità nicosiana, un momento in cui l’accoglienza tipica dell’entroterra ennese si sposa con la valorizzazione della filiera corta e dell’artigianato dolciario locale. Attraverso percorsi degustativi, rievocazioni e laboratori, la Sagra del Nocattolo si propone di far riscoprire l’autenticità degli ingredienti del territorio — come la mandorla e le spezie — e di tramandare i gesti antichi delle “maestre dolciarie”. Invitiamo visitatori, turisti e appassionati a lasciarsi guidare dai profumi che si diffondono tra i nostri vicoli medievali, per vivere un’esperienza sensoriale e culturale che profuma di storia, di festa e di condivisione.

Cos’è il “Nocattolo”? Origine e Significato del Termine

Per chi non è della provincia di Enna, la parola “nocattolo” (onucàttoloin dialetto gallo-italico nicosiano) può suonare insolita. Non ha nulla a che fare con i giocattoli, ma è un capolavoro della pasticceria storica.

Ecco come si spiega questo termine:

1. Che cos’è nello specifico?

Il nocattolo è un dolce tipico nicosiano a base dimandorle. È composto da una base di pasta frolla (spesso profumata alla cannella) sopra la quale viene adagiato un ricco e morbido impasto di mandorle tritate, zucchero, albume d’uovo e scorza di limone. La sua particolarità visiva sta nella forma “pizzicata” o intagliata, che lo fa somigliare a una piccola scultura o a un fiore aperto.

2. L’origine linguistica (Etimologia)

La parola affonda le sue radici nella complessa storia linguistica di Nicosia. Nicosia è un’isola linguisticagallo-italica: nel Medioevo (sotto i Normanni), la città fu ripopolata da coloni arrivati dal Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Liguria), il che ha lasciato un dialetto unico.

  • Dall’arabo al latino, passando per il Nord:Gli studiosi collegano il termine alla parola tardo-latinanucatum(derivata danux, ovvero noce/frutta secca), che indicava un dolce fatto con gherigli o mandorle.
  • Esiste una forte somiglianza con il termine arabonaqat, ma l’evoluzione in “nocattolo” segue da vicino anche antiche ricette medievali del nord e centro Italia (come inocciolinio inocattolicitati in vecchi ricettari umbri o toscani per indicare dolcetti di frutta secca).
  • Nel dialetto di Nicosia, la parola è diventata il nome esclusivo di questa specifica sfoglia con cuore di mandorla, differenziandosi dainucatolidi altre zone della Sicilia (che spesso sono biscotti chiusi a forma di “S” ripieni di fichi secchi o mosto cotto).

In breve, dire “nocattolo” a Nicosia significa pronunciare una parola che racchiude in sé l’incontro tra la tradizione arabo-normanna, l’eredità dei coloni lombardi e la ricchezza della terra siciliana.

Nicosia (EN) | Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2026

Sabato 20 Giugno 2026 : Tradizione, Auto d’Epoca e Spettacolo                                    

Ore 16:00– 9° Raduno Veicoli Storici: Giro ed esposizione di veicoli storici nel cuore della città per gli appassionati di motori.

Ore 17:45– Cerimonia di Apertura: Taglio istituzionale del nastro presso Piazzetta San Calogero con lo sfondo della torre campanaria.

Ore 18:00– Prova Generale Guiness con gli equipaggi Veicoli Storici

Ore 19:00– Apertura Area Food: Degustazioni di piatti tipici del territorio.Cena Convenzionatacon Tiket

Ore 20:00– Pillole di dialetto:Sketch in Gallo-Italico, la tipica “parrada” di Nicosia di Sicilia.

Ore 21:30– Intrattenimento Serale: Spettacolo musicale e canti itineranti nelle piazzette del centro storico con il gruppo Tiritalla Street Band.

Domenica 21 Giugno 2026: Arrivo Gruppi, Sagra e Itinerari

Ore 9,00    Apertura Seconda giornata sagra

apertura stand espositivi e allestimento tavolata Guiness

Ore 9,30Passaggio Veicoli Storici:Si potrà assistere al passaggio dei Veicoli Storici dalla Piazza Principale.

Ore 10:00– Itinerario Storico: (dalle 10,00 alle 12,30 )

Visita guidata alla Basilica Cattedrale e gli altri monumenti del percorso turistico

Punto di incontro Piazza San Francesco Di Paola

Ore 11:30 – Test Record Guiness “La Tavolata più lunga di Nocattoli “

Ore 12:30 – Pillole di dialetto:Sketch in Gallo-Italico, la tipica “parrada” di Nicosia di Sicilia.

Ore 13:00– Pranzo: Menu tipici del territorio presso i punti ristoro della Sagra nel Villaggio Food

Ore 14:30–  Show Cooking & Degustazione: Dimostrazione dal vivo della preparazione artigianale del dolce con assaggio gratuito .

Ore 15:30– ItinerarioTuristico e Religioso:

Visite guidate nel cuore della città, punto di ritrovo Piazza San Francesco di Paola.

Ore 16:30–  GARA GUINESS

Mega degustazione collettiva di nocattoli e sfida a tempo

Ore 17:30 esibizione per la vie del Paese Gruppo Folk Engium

Ore 18:00–  Show Cooking & Degustazione: Dimostrazione dal vivo della preparazione artigianale del dolce con assaggio gratuito e ultimi acquisti culinari.

Ore 19:00– Apertura Area Food: Degustazioni di piatti tipici del territorio.Cena Convenzionatacon Tiket

Ore 20:00– Pillole di dialetto:Sketch in Gallo-Italico, la tipica “parrada” di Nicosia di Sicilia.

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  • Ticket  Degustazione:Il ticket dà diritto al pranzo nel Villaggio Food della Sagra e Include sabato e domenica a pranzo:  Nocattolo, Birra Artigianale, Antipasto con Mozzarella di Bufala e Prodotti a Km. 0, Maccheroni  freschi al sugo di carne  (costo €. 10,00)
  • Visite Guidate:Servizio guida incluso per gruppi >30 pax, d a prenotare entro 15 giugno 2026.
  • Servizio Navetta(facoltativo): Bus Navetta 9 Posti ogni 15 minuti che collega i punti di interesse turistico esterni al centro storico. (Costo 1 €. a percorso)

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